ROCCO ACCELERA, DOPO IL VIA LIBERA AL VIOLA PARK PARTE IL MERCATO. CELIK E DE LA CRUZ DEL RIVER I NOMI NUOVI. MENDES CERCA L’ACCORDO COL PORTO PER OLIVEIRA. GUEDES ASPETTA. BURDISSO HA FIRMATO PER UN ANNO. GATTUSO HA IN TESTA UNA GRANDE FIORENTINA

15.06.2021 11:09 di Enzo Bucchioni Twitter:    vedi letture
ROCCO ACCELERA, DOPO IL VIA LIBERA AL VIOLA PARK PARTE IL MERCATO. CELIK E DE LA CRUZ DEL RIVER I NOMI NUOVI. MENDES CERCA L’ACCORDO COL PORTO PER OLIVEIRA. GUEDES ASPETTA. BURDISSO HA FIRMATO PER UN ANNO. GATTUSO HA IN TESTA UNA GRANDE FIORENTINA

Ora può davvero partire il mercato della Fiorentina. Gli ultimi dubbi, le ansie e i timori sul futuro sono stati spazzati via dalla sentenza del Tar che ha rigettato il ricorso di Italia Nostra. Ha prevalso il buon senso. Ha vinto l’Italia del fare contro la burocrazia e l’immobilismo, ha vinto Rocco Commisso che adesso potrà dedicarsi interamente alla sua creatura, a quel centro sportivo più bello d’Italia nel quale ha sempre creduto e che conta di poter inaugurare fra un anno o poco più. Il Viola Park era e resta un punto di partenza per la ricostruzione e il rilancio della squadra viola. E’ inutile negare che il ricorso presentato da Italia Nostra aveva giustamente indispettito Rocco, nel caso di una sospensione dei lavori ci sarebbe stato perfino d’aspettarsi qualche decisione drastica e clamorosa da parte del presidente della Fiorentina. Per fortuna adesso tutto è finito, è tornata la serenità necessaria e anche l’energia per ripartire a fare programmi e progetti ambiziosi.

L’investimento di Commisso è rilevante, attorno agli ottanta milioni, e di questi tempi è qualcosa di assolutamente straordinario. Come straordinari sono il progetto dell’architetto Casamonti e l’impegno del sindaco Casini che ha creduto da sempre nella possibilità di regalare al suo comune questo progetto all’avanguardia che porterà occupazione e diventerà anche un fiore all’occhiello per tutta la zona e non soltanto. Rocco ha ragione quando dice che del Viola Park si parlerà come si parla dei centro di allenamento del Real Madrid a Valdebebas, del Tottenham o del Chelsea. Eccellenze assolute che rilanceranno la Fiorentina nell’immagine, ma anche nell’attività di tutti i giorni.

Passate le nubi, fugati i timori, sbollita la giusta rabbia, ora per Rocco è il momento di fare la squadra.

L’aspetta Gattuso, l’aspettano con ansia i tifosi, la vuole anche il calcio italiano perché di una Fiorentina forte si sente la mancanza da troppo tempo.

Ora che non ci sono più ostacoli ci aspettiamo l’orgoglio di Rocco che potrà riallacciare i fili dell’entusiasmo e dell’energia dell’estate di due anni fa per ripartire alla grande. Gattuso è l’uomo giusto e Rocco l’ha voluto apposta al suo fianco, entrambi hanno carattere e ambizione.

E’ chiaro che adesso servono i giocatori e qualche operazione si farà nel giro di pochi giorni. Gattuso vorrebbe tutta la squadra fatta per il ritiro di Moena, sa che non sarà possibile, ma spera ancora di avere a disposizione almeno l’ossatura base per gettare le fondamenta del calcio brillante, veloce, tecnico e divertente che ha in testa. Rocco gli ha promesso che la squadra si farà, il legame fra i due è forte, entrambi sanno cosa vuol dire dare la parola e allora non resta che aspettare con fiducia. Quei quattro o cinque giocatori di alto livello promessi a Rino e in sostanza annunciati informalmente dalla dirigenza nei giorni scorsi, arriveranno. Ma chi sono?

Tanti i nomi sondati e varie le possibilità di mercato. Ovvio che l’attenzione sia concentrata su profili concordati con l’allenatore, ma le trattative si sono complicate. Tutti sanno che Rocco ha una grande liquidità, che vuole investire, ma forse non hanno capito che Rocco non ama farsi prendere per la gola. I giocatori saranno pagati, non strapagati.

E’ il caso di Sergio Oliveira, centrocampista del Porto con il quale i viola hanno già un accordo di massima grazie ai buoni uffici del suo procuratore Mendes, lo stesso di Gattuso. Il Porto però ha sparato grosso, è partito da 25 milioni che sinceramente per un giocatore come Oliveira, 29 anni, sono tanta roba. Si pensava alla possibilità di trovare un terreno comune, ma anche spostando l’obiettivo sui venti milioni a certe cifre la Fiorentina ha deciso di non trattare e di cercare profili simili. A dieci-dodici più bonus ci si potrebbe anche rimettere a sedere e su questo sta lavorando Mendes. Ovvio che così i tempi si dilatino. Più o meno lo stesso discorso vale per Guedes, altro giocatore di Mendes, ma il Valencia per ora non sente ragione che non sia una valutazione attorno ai 25 milioni.

Si cercano così altre soluzioni per i due esterni d’attacco di qualità che Gattuso si aspetta per il suo 4-2-3-1. Sul taccuino ci sono da tempo i nomi di Orsolini (il Bologna chiede 15 milioni, ma c’è anche la Lazio) e più di recente anche quello di Nico Gonzalez, 23 anni, nazionale argentino dello Stoccarda impegnato proprio ieri sera. Quest’ultimo è davvero un grande talento, può giocare in tutti i ruoli d’attacco, all’occorrenza può fare anche il centroavanti. I tedeschi chiedono 30 milioni e loro, davvero, non vogliono trattare. La Fiorentina sarebbe ferma a un’offerta di 23 milioni più bonus e come si vede la pista è complicata anche per le offerte che arrivano dalla Premier.

Gli esterni di qualità sono giocatori che oggi tutti vogliono e il prezzo sale. Anche per questo la Fiorentina ha deciso di allargare l’orizzonte e da ieri sono accesi i riflettori anche su un uruguagio, Nicolas De La Cruz del River, 24 anni, in scadenza a fine 2022. Transfermarkt lo valuta 18 milioni, ma proprio perché vicino alla fine del contratto si può trattare attorno ai dodici.

Un altro nome accostato alla Fiorentina da ieri è quello di Celik, 24 anni, terzino destro della nazionale turca e del Lille. Che significa, parte Lirola? Forse proprio in previsione di un accordo con il Marsiglia che per ora non c’è, comunque i viola si stanno cautelando.

Anche Gattuso, come detto, da lontano sta tessendo le fila con i dirigenti e si aspetta qualche colpo a breve. Una mano la potrà dare Burdisso che ha firmato proprio ieri un contratto che lo lega alla Fiorentina per un anno. Lavorerà a stretto contatto con Pradè e si occuperà soprattutto dello scouting anche con l’aiuto dei data-base e del mercato sudamericano dove (ovvio) ha grandi agganci. Una squadra mercato adesso molto folta con Pradè e Burdisso, ma anche Barone che fa il direttore generale ma ama occuparsi di trattative. Senza dimenticare la nuova alleanza con Mendes che potrebbe aprire nuovi orizzonti e alleanze. Troppe teste? Non è detto, la sensazione forte è che comunque l’ultima parola spetti sempre a Rocco sentito Rino. La nuova supercoppia viola…almeno si spera.