RIPARTIRE, RILANCIARE E PROGETTARE: TUTTO NEL NOME DI DAVIDE ASTORI. DELLA VALLE VICINI, ORA E IN FUTURO. PER UN SEME DA COLTIVARE CON LA LUCE DELL'ETERNO CAPITANO

14.03.2018 00:00 di Lorenzo Di Benedetto Twitter:   articolo letto 7866 volte
RIPARTIRE, RILANCIARE E PROGETTARE: TUTTO NEL NOME DI DAVIDE ASTORI. DELLA VALLE VICINI, ORA E IN FUTURO. PER UN SEME DA COLTIVARE CON LA LUCE DELL'ETERNO CAPITANO

La Fiorentina e il calcio italiano sono ripartiti. La giornata di domenica non potrà mai essere dimenticata, non certo per la partita contro il Benevento e la vittoria firmata da Vitor Hugo ma per i momenti emozionanti che tutto il popolo viola ha vissuto sulla sua pelle, nel nome di quello che resterà per sempre il capitano del club gigliato. Una tragedia che vi abbiamo raccontato in lungo e in largo, attraverso immagini, testimonianze, lacrime e sofferenze, ma dalla quale è giusto ripartire sperando di vedere qualcosa di meglio, sotto tutti i punti di vista, specialmente da quello umano. Astori ha lasciato un seme da coltivare, da custodire e da non lasciare, per nessun motivo al mondo, da parte, sia a Firenze che nel resto del mondo del calcio. I primi ad aver recepito il messaggio sono stati i tifosi della Fiorentina, ma non c'era alcun dubbio che sarebbe stato così, e la famiglia Della Valle è tornata a essere vicina all'ambiente nel momento più duro e complicato della storia del club di viale Manfredo Fanti. 

La parola d'ordine, nonostante sia già stato fatto domenica scorsa, è ripartire. Ripartire dal ricordo indelebile di un uomo che ha dato tantissimo, diventando un simbolo non solo dopo la sua scomparsa. Partirà proprio da qui il rilancio, sia della Fiorentina che di tutto il movimento e la speranza è che da questa tragedia possa nascere qualcosa di migliore, di importante e di concreto. A partire da ieri per i giocatori viola è iniziato forse un momento ancora più difficile, dopo una settimana che li aveva visti per forza di cose frastornati dagli eventi, e in queste giornate sarà ancora più complicato presentarsi al centro sportivo, con un vuoto che non potrà mai essere colmato. Il compito di Pioli sarà molto duro, ancora per tanto tempo, ma l'unico modo per andare avanti è continuare a pensare a ciò che Astori amava fare, sul rettangolo verde e anche nella vita di tutti i giorni.

Diego e Andrea Della Valle sono presenti e lo saranno anche nei prossimi mesi, per continuare a coltivare il seme lasciato da Davide con la sua luce. Milan Badelj lo ha definito così, a nome di tutta la squadra e proprio per onorare la sua memoria partirà adesso un nuovo progetto, nel suo nome, che unirà ancora di più Firenze e la Fiorentina, pronte a rendere omaggio per sempre all'eterno capitano.