RIBERY SCIOCCATO, ORA DIVENTA UN CASO: RESTA A FIRENZE O NO? PRENDETE MANDZUKIC, SAREBBE UN GRANDE SEGNALE. DE ROSSI, UN CLAMOROSO AUTOGOL. SERVE UN ALLENATORE VERO. MILENKOVIC, CAOS RAMADANI. STADIO, IN CAMPO I TIFOSI. DONNE: LA GRANDE FUGA

07.07.2020 00:00 di Enzo Bucchioni Twitter:    Vedi letture
RIBERY SCIOCCATO, ORA DIVENTA UN CASO: RESTA A FIRENZE O NO? PRENDETE MANDZUKIC, SAREBBE UN GRANDE SEGNALE. DE ROSSI, UN CLAMOROSO AUTOGOL. SERVE UN ALLENATORE VERO. MILENKOVIC, CAOS RAMADANI.  STADIO, IN CAMPO I TIFOSI. DONNE: LA GRANDE FUGA

E’ un momento complicato e delicato per Rocco e il suo smilzo team di dirigenti e manager alle prese con mille problemi. Da Ramadani a De Rossi, dal furto in casa Ribery alla fuga delle calciatrici, in pochi giorni ne sono successe di tutti i colori. Per fortuna la Fiorentina ha vinto a Parma e adesso la classifica fa meno paura. Della partita dico poco, ho letto i soliti scendiletto parlare di grande prestazione e roba del genere. In attesa che qualcuno faccia vedere a questi signori una partita di calcio, applaudo il risultato e il pragmatismo di Iachini che ha messo fuori “gli uomini distratti dal mercato”, definizione di Pradè, ed è tornato al caro amico 5-3-1-1 del primo non prenderle. Non le ha prese, ma le ha date a un Parma già in vacanza. Non vado oltre, servivano i tre punti e averli conquistati mi fa applaudire a prescindere, bravi, bravi, bravi, consapevole che il calcio è un’altra cosa. Ecco, fatene altri quattro o cinque di questi punti e poi parleremo di calcio vero, quello che secondo la road map di Rocco dovrebbe portare in Champions nel giro di tre anni. 

Nel frattempo, purtroppo, hanno rubato in casa di Ribery. Il francese è rimasto scioccato e se parlate con qualcuno che ha avuto un’esperienza analoga, vi parlerà nello stesso modo. Non contano i soldi, è qualcosa che tocca l’intimità, la sensibilità, ha detto bene la signora Ribery, qualcuno si sente violato. Sotto choc l’amico Frank ha fatto capire che Monaco è un’altra cosa e potrebbe anche chiudere qui con Firenze. Una persona ferita andrebbe compresa e sono molto meravigliato dalla reazione della vice sindaca Giachi che in quanto membro fidato dell’ottimismo Nardelliano pensa a Firenze come a un posto perfetto. Si informi, sono molte le ville violate come quella di Ribery, sono molti i furti in giro. Purtroppo. A Firenze come da tante altre parti,  viviamo bene, ma non siamo neppure nel Paradiso terrestre descritto dal sindaco al quale basta un’aiuola fiorita per twittare la sua gioia. Peccato che per una ce ne sono molte altre con l’erba alta un metro. Ma non voglio andare fuori tema. Désolé, direbbe Frank. Ma adesso, che farà l’attaccante francese? Lascerà davvero Firenze e la Fiorentina? 

In questo momento non lo sa nessuno, ma Ribery per la sua storia e la personalità da vendere, se volesse davvero lasciare Firenze non avrebbe bisogno dell’alibi di un furto. Di sicuro non è la Fiorentina che sperava, pensava di giocare in una squadra più forte, ma è profondamente legato ai fiorentini, alla città e ai suoi compagni. Qualsiasi decisione prenderà, dopo un fatto del genere, mi sento di dire che Ribery merita rispetto. Ognuno reagisce agli eventi negativi come ritiene più opportuno per cultura e sensibilità.

Comunque, visto che dobbiamo parlare anche di calcio, Ribery è stato il migliore pure a Parma e allora passo una riflessione al duo Barone-Pradè. Per crescere servono giocatori con questa personalità, gente capace di portare tanto della sua classe e della sua storia e utilissima per lo spogliatoio. Basta, se possibile, con mozzarelle e moscini. E allora? 

Chiedo scusa se mi intrometto, ma perchè, con o senza Ribery, non andate a prendere Mario Mandzukic che ha lasciato il Qatar. Uno così tosto garantirebbe gol, personalità, cattiveria e potrebbe essere il maestro ideale per Vlahovic. Contratto biennale a cinque-sei milioni l’anno? Ci penserei piuttosto che prendere qualche pippetta a 10-12. E ne abbiamo prese.

A proposito di pippette, va anche detto che molti giocatori viola sembrano meno di quel che sono perché una squadra senza gioco non aiuta a crescere. A questo proposito credo che la crescita di questo gruppo e della Fiorentina in generale, passi attraverso giocatori di personalità, ma anche e soprattutto attraverso un grande allenatore. E’ finita l’era degli esperimenti, dei tentativi e delle scommesse. Se Rocco vuole davvero investire e crescere (e sottolineo se) deve necessariamente partire da un uomo che possa anche occuparsi di società con Barone e Pradè. Ripeto, se l’obiettivo è sempre la Champions in tre anni.

E allora perché è venuto fuori il nome di De Rossi? 

Conosco Di Marzio sicuramente non è una fake news, come l’ha bollata Rocco. Di sicuro l’idea circolava e circola e allora mi viene da pensare che non si pensi più troppo in grande. De Rossi è un magnifico uomo di calcio, ha tutto per diventare un allenatore, ma oggi non ha niente. Perché la Fiorentina deve diventare la palestra di De Rossi? Come se Barone e Pradé non avessero già pochi problemi da risolvere e molti non ciò riescono, ora si devono preoccupare anche di aiutare De Rossi a diventare allenatore? Ma dai…A meno che qualcuno non venga fuori a dire che i programmi sono a più lunga scadenza e si punta a costruire con calma una squadra con ambizioni relative. Mi stupirei, fino a pochi giorni fa l’obiettivo non erano i vari De Zerbi o Aquilani o Juric, ma allenatori di caratura internazionale, per un problema tecnico, ma anche di brand. E’ cambiato qualcosa? Spero di no. Ma poi, signori, dopo Aquilani alla Primavera, De Rossi in prima squadra, perché non mettiamo Totti sindaco? Vaiavaiavaia… direbbe Panariello.

E che direbbe di Ramadani? A prima vista qualcosa tra il Ramadan e l’Ambaradan, ma non è così. Fali Ramadani è il famoso super agente degli slavi e il New York Times ha spiegato come potrebbe essere in possesso di un mandato a vendere alcuni giocatori viola avuto dai Della Valle. Ricordate che da mesi vi dico che Milenkovic non avrebbe rinnovato e sarebbe andato via? Il New York Times ha spiegato il perché e alcuni ex dirigenti viola hanno già fatto sapere che trattasi di accordi assolutamente regolari. Non abbiamo dubbi in proposito. Ma questi accordi sono ancora buoni? Lo sapremo presto.

Sapremo presto, speriamo, anche perché se ne stanno andando dalla Fiorentina alcune delle calciatrici più forti. Un caso? Normale turn over? Ma Rocco non voleva investire forte anche sulle Women? Boh. Di sicuro vuole investire forte sullo stadio, lo sappiamo, e fa bene. In attesa del decreto semplificazioni che deluderà i fan del Franchi (non si potrà abbattere al 90%), avete notato il silenzio delle istituzioni su Campi? 

Mi risulta, come scrissi diverso tempo fa, che la parola d’ordine “A Campi non glielo faremo mai fare”, sia stata confermata e rafforzata a fronte di tiepide prese di posizioni pubbliche. I poteri che ostacolano lo stadio campigiano sono forti, compatti e scafati. Stanno lavorando dietro le quinte e il sindaco di Campi l’ha capito benissimo. Rocco si arrenderà all’immobilismo della Piana o andrà allo scontro all’ultimo sangue? Si fa per dire…

Credo che i tifosi abbiamo bene presente la situazione, oggi Pucci e Sinopoli hanno convocato una conferenza stampa per annunciare altre manifestazioni per lo stadio della Fiorentina. Stanno inoltre raccogliendo firme e lo slogan è “Vogliamo lo stadio”. Non provate a strumentalizzarli, non stanno con Campi o con il Franchi, stanno semplicemente con la Fiorentina e sanno che senza stadio vivacchierà anche Rocco. Ragazzi, intanto domani sera c’è da battere il Cagliari. Mi aspetto altre belle barricate iachiniane che applaudirò se porteranno punti. Meglio se tre, ovvio. Occhio a Simeone, non ha subito furti, ma è più incaz…di Ribery.