OCCHI PUNTATI SU VLAHOVIC: CON ROCCO SARÀ UN BEL DUELLO… ITALIANO È UNA GARANZIA. A VENEZIA PER RIPRENDERE UN CAMMINO. SOTTIL SPINGE PER UN POSTO

16.10.2021 11:10 di Mario Tenerani   vedi letture
OCCHI PUNTATI SU VLAHOVIC: CON ROCCO SARÀ UN BEL DUELLO… ITALIANO È UNA GARANZIA. A VENEZIA PER RIPRENDERE UN CAMMINO. SOTTIL SPINGE PER UN POSTO
FirenzeViola.it
© foto di Giacomo Falsini

Era inevitabile che dopo la deflagrazione del caso Vlahovic saremmo giunti alla fisiognomica. Siamo allo studio delle smorfie del serbo, increspature del volto, posizione della bocca, portatrice o meno di espressione col broncio, fino all’esegesi delle risposte in playback… Nell’era del labiale e del fermo immagine, queste sono quisquilie. Era tutto previsto, adesso ci siamo dentro fino al collo. Sarà così fino a quando non sarà ceduto a meno di clamorosi sviluppi che francamente non sono quotati in sala scommesse al momento. Anche il vento che soffia dai Balcani, perfettamente descritto dagli ottimi inviati di firenzeviola.it, non porta nulla di buono. Gli agenti di Vlahovic hanno scelto il campo di gioco a loro più congeniale, la battaglia. Non vogliono arretrare di un centimetro. Lo abbiamo capito. Ma sull’altra sponda c’è un presidente che ha la lotta nel Dna e che probabilmente ha intenzione di mettersi l’elmetto. Magari ci sbagliamo, ma non è escluso che all’orizzonte si profili un bel duello tra Rocco e Vlahovic. In queste situazioni non ci può essere chi tenta di stravincere perché altrimenti le conseguenze possono essere gravi, per tutti. 

La società è chiusa nell’angolo, ma il giocatore ha ancora un anno e mezzo di contratto. Per uscirne indenni serve la politica con la “P” maiuscola. Nessuno può dormire tranquillo. Il serbo è tornato giovedì ed ha parlato a lungo con Italiano. Quello che si sono detti lo sanno solo loro due, ma forse non è difficile immaginare che il tecnico abbia dato sostegno e forza al centravanti, chiedendo in cambio un impegno assoluto, anzi superiore rispetto a prima. Per la situazione generale e anche perché Vlahovic deve continuare la propria crescita. La squadra ha bisogno del miglior Vlahovic e il giocatore ha bisogno della squadra, più di quanto si possa ipotizzare. Italiano è la miglior garanzia. 

Dusan si è allenato benissimo, con la medesima concentrazione, determinato come se non fosse accaduto nulla. Questi sono segnali positivi. A Venezia verificheremo tutto e non solo per lui. La partita di lunedì rappresenta una riprova efficace perché la Fiorentina è chiamata a riprendere un cammino felice. C’è un quinto posto da difendere, la necessita di un’ulteriore fuga in avanti. La sfida ha le sembianze di una trappola, la tipica gara in cui il più forte sulla carta (la Fiorentina) ha tutto da perdere, niente da guadagnare. 

ll Venezia ha un buon allenatore, consapevole dei limiti della propria squadra. Zanetti giocherà di rimessa, aspetterà la Fiorentina puntando sulla velocità dei propri uomini da contropiede. Italiano non cambierà timbro, ormai la Fiorentina ha quella cifra. Fa la partita su ogni campo e contro chiunque. Conteranno, poi, gli interpreti. 

Nella settimana della frattura con Vlahovic è arrivato il rinnovo contrattuale di Sottil con la felicità di giocatore e società. Riccardo ha scelto le parole più appropriate per ringraziare la Fiorentina. Ora deve cogliere l’attimo. Sottil ha grandi potenzialità, non ancora espresse completamente. Anche lui deve maturare, ci mancherebbe. Ma cresce a vista d’occhio. Il prossimo passaggio è migliorare decisamente l’ultima lettura, quando l’azione deve essere rifinita, il tocco decisivo, il passaggio finale. Sottil vede bene anche la porta, diventerà un esterno col gol come compagno di viaggio. Non manca tanto all’esplosione, forse è già nell’aria. Spinge per avere una maglia, è in ballottaggio continuo con Callejon. Riccardo è il nuovo che avanza, magari a Venezia potrebbe toccare a lui. E’ un altro giovane arrivato dalla cantera viola, vogliamogli bene.