LA SAMP PER DIMENTICARE EMPOLI E TROVARE NUOVI EQUILIBRI. VLAHOVIC, LA CENTESIMA IN VIOLA E UNA SEPARAZIONE DA RIMANDARE A FINE STAGIONE

30.11.2021 11:05 di Tommaso Loreto Twitter:    vedi letture
LA SAMP PER DIMENTICARE EMPOLI E TROVARE NUOVI EQUILIBRI. VLAHOVIC, LA CENTESIMA IN VIOLA E UNA SEPARAZIONE DA RIMANDARE A FINE STAGIONE
FirenzeViola.it

Molto meglio tornare subito in campo, lasciare poco spazio all’amarezza per i punti persi a Empoli e continuare a guardare avanti. Tenere d’occhio la classifica diventa l’esercizio migliore da ripetere in avvicinamento alla gara di stasera. Contro la Sampdoria Italiano e i suoi hanno l’opportunità di lasciarsi immediatamente alle spalle le disattenzioni fatali di sabato scorso, e soprattutto di continuare a cullare quelle ambizioni europee che un po’ tutti rincorrono dopo anni avari di soddisfazioni.

Non ci sarebbe perciò troppo da stupirsi se il tecnico mettesse da parte le certezze maturate nelle prime 14 giornate e decidesse di cambiare qualcosa dopo una serie di sfide che hanno eletto il primo gruppo di titolari. L’assenza di Castrovilli, entro i termini ufficiali di una problematica fisica intanto prelude a una conferma di Duncan comunque favorito nel ballottaggio con Maleh. Ma anche in attacco qualcosa potrebbe cambiare, alla ricerca di una turnazione che dovrà poi tenere di conto del prossimo impegno ravvicinato.

Se per Nico Gonzalez è lecito immaginare un impiego superiore in termini di minuti rispetto alle ultime due gare c’è da capire come e quanto potrà essere sfruttato Sottil, almeno da qui al mercato di gennaio per approfondire tutte le riflessioni del caso sul reparto offensivo. In attesa di novità dal mercato di gennaio l’attacco, Vlahovic escluso, è chiamato ad alimentare numeri non propriamente esaltanti in termini di realizzazioni, più o meno come dovrà fare la difesa reduce dall’uno-due da incubo incassato al Castellani. L’assenza di pareggi, in fondo, sembra raccontare un equilibrio ancora troppo lontano.

Più cattiveria sotto porta e maggiore attenzione in copertura, è anche dai concetti più semplici che può ripartire la Fiorentina stasera al cospetto di una squadra comunque reduce da buoni risultati. Sotto gli occhi del presidente Commisso, ieri al centro sportivo a seguire l’allenamento e pronto a invitare allo stadio la giornalista Greta Beccaglia come segno di solidarietà per quanto avvenuto sabato a Empoli, sarà anche e soprattutto dai gol di Dusan Vlahovic che i viola possono sperare di ripartire, possibilmente con il piede sull’acceleratore. Per Dusan sarà la centesima in maglia viola e basterebbe osservare il suo ruolino di marcia per rendersi conto di quali e quanti rischi comporterebbe la sua partenza a gennaio.

D’altronde se a Empoli qualche nota positiva c’è stata una è proprio l’undicesimo gol stagionale del serbo, ventottesimo nell’anno solare come mai era riuscito a nessuno nella storia viola. Segno che un numero 9 del genere non capita tutti i giorni, ma anche che il solo pensiero di saperlo prossimo ad andarsene non può che rappresentare una ferita che sarà difficile cicatrizzare. Così prima ancora che con il presidente Commisso ci sia tempo e modo di parlare dell’immediato futuro, e delle conseguenti scelte sul mercato che riguardino i vari Mayoral, Berardi o Scamacca, vien da augurarsi che almeno da qui a giugno altri record possano essere stabiliti da un centravanti come non se ne vedevano da tempo dalle parti del Campo di Marte.