L'ULTIMA DI CHIESA? RIBERY IN FORTE DUBBIO, VLAHOVIC A CACCIA DI UN’OCCASIONE, POI IL GRAN FINALE DI MERCATO: IACHINI ASPETTA CALLEJON E SPERA IN ALTRI RINFORZI

02.10.2020 00:00 di Tommaso Loreto Twitter:    Vedi letture
L'ULTIMA DI CHIESA? RIBERY IN FORTE DUBBIO, VLAHOVIC A CACCIA DI UN’OCCASIONE, POI IL GRAN FINALE DI MERCATO: IACHINI ASPETTA CALLEJON E SPERA IN ALTRI RINFORZI

Nottata di pensieri un po’ per tutti. Per i dirigenti che seguono da vicino gli ultimi frenetici giorni di mercato, ma anche per Beppe Iachini che stasera con la Sampdoria deve guardarsi da numerosi rischi. Come da prassi il tecnico ha parlato chiaro, i rischi insiti nella sfida ai blucerchiati sono duplici: perché legati a un buon numero di calciatori infortunati e perché strettamente influenzati dalla miriade di voci che riguardano entrate e uscite in casa viola. 

Logico che la maggior parte delle attenzioni siano rivolte a quella che si preannuncia come l’ultima gara in maglia viola di Federico Chiesa. Ancora una minima distanza tra Fiorentina e Juventus ci sarebbe; i viola chiedono almeno 60 milioni ed eventualmente l’inserimento di Demiral, la risposta bianconera prevedeva invece De Sciglio e Rugani, siamo alle schermaglie di un affare che tutte le parti sperano però di chiudere. 

Troppe le volontà convergenti per immaginare che tutto salti, più probabile che un accordo venga raggiunto già nel week end visto che la Fiorentina avrebbe già individuato in Callejon il sostituto di Chiesa. L’operazione è avviata, verrà chiusa un minuto dopo l’addio di Chiesa, dovrebbe essere il primo passo di un percorso nel quale Iachini si augura di ricevere anche altri rinforzi. In difesa, per esempio, dove su Martinez Quarta si tratta tra rilanci (del River) e allontanamenti, o qualche metro più avanti dove s'inserirebbe l’interrogativo De Paul, o ancora in attacco anche se di grandi novità per Piatek non se ne registrano. 

Di certo tra le pieghe del momento resta viva l’incertezza anche sulla posizione di Pezzella, nello specifico ancora ai box per problemi fisici. Sull’argentino non sembra esserci lo stesso veto che riguarda Milenkovic e da qui alla fine del mercato non è da escludere che l’agente porti più di una proposta. Intanto il capitano dovrà restare fuori anche con la Samp, ipotesi che potrebbe riguardare anche Ribery. Non dovesse farcela il francese si presenterebbe una bella occasione per Vlahovic chiamato a scrollarsi di dosso tante voci e soprattutto la prestazione negativa di Milano. Ovviamente sempre che il tecnico gli dia fiducia.

Il serbo è e resta un patrimonio della società, qualsiasi decisione si prenda anche sul mercato (il Verona non ha mai del tutto rinunciato) e se come dice Iachini le gerarchie offensive sono tutte ancora da scrivere tornare titolare contro la Samp, con il sostegno di un migliaio di tifosi, potrebbe essere il test giusto per dimostrare che lungo il percorso di crescita determinati ostacoli si affrontano e si superano. 

Tommaso Loreto - Direttore www.firenzeviola.it