IL POST SOSTA E’ UN TABU’ VIOLA. C’E’ L’OCCASIONE PER CAMBIARE. AMBIZIOSA MA NON ANCORA VINCENTE, E’ LA FIORENTINA SECONDO PIOLI

20.10.2018 00:00 di Mario Tenerani  articolo letto 5426 volte
IL POST SOSTA E’ UN TABU’ VIOLA. C’E’ L’OCCASIONE PER CAMBIARE. AMBIZIOSA MA NON ANCORA VINCENTE, E’ LA FIORENTINA SECONDO PIOLI

I motivi possono essere molteplici, ma è innegabile che la Fiorentina dopo la sosta abbia sempre qualche difficoltà. E’ sempre la solita storia del motore acceso, bello caldo che ad un certo punto si spegne per le nazionali e quando viene riacceso, sbuffa. Gli allenatori non amano le pause, non lo dicono apertamente, ma è così. Soprattutto quelli che hanno squadre importanti come la Fiorentina e che si ritrovano ai Campini con 15 giocatori in meno. Si lavora male in queste condizioni, però è un male comune. Sarà questa la ragione per la quale la Fiorentina dopo la sosta non ingrana mai? Non lo sappiamo, ma di sicuro l’occasione per smentire un tabù c’è tutta, anche se i sardi sono tosti. Viola all’assalto del Cagliari di Barella - centrocampista destinato ad un carriera di gran peso - e di Pavoletti, uno che di testa non prende lezioni da nessuno. Ostacolo non facile da saltare, ma alla portata di una Fiorentina a caccia di un’altra prova positiva al Franchi. 

Si attendono i gol di Simeone, le prime giocate decisive di Pjaca e gli acuti di un centrocampo ancora imperfetto. Ogni segmento della stagione ha una propria connotazione, questo è quello della prima sgasata. I viola devono spingere sull’acceleratore per un’andatura più sostenuta. 

Sono state sprecate delle chance fino ad oggi e non solo per sfortuna. Alla bella festa dei 30 di Repubblica a Firenze, Pioli ha spiegato alcuni concetti. Il più interessante è stato questo: “La Fiorentina è ambiziosa, ma non ancora vincente”. Pioli deve lavorare proprio su questo terreno perché i punti persi a Milano e a Roma ad esempio, ma dentro ci mettiamo pure Napoli, sono da ricondurre anche a questa mentalità non sbocciata del tutto. Quando una squadra è giovane, la più giovane, rischia di non cogliere l’attimo decisivo. Ma il tempo è un valido alleato per migliorare. 

Torna il campionato, aspettiamo una Fiorentina più consapevole delle grandi potenzialità, più determinata nel conquistare un traguardo dopo l’altro, passo dopo passo.