Il CAMPIONATO VIOLA FINISCE A VERONA: DA DOMANI INIZIA LA SFIDA DELLA SOCIETÀ. ROCCO HA CAPITO CHE VINCERE È MEGLIO CHE PERDERE?

22.12.2021 11:10 di Leonardo Petri   vedi letture
Il CAMPIONATO VIOLA FINISCE A VERONA: DA DOMANI INIZIA LA SFIDA DELLA SOCIETÀ. ROCCO HA CAPITO CHE VINCERE È MEGLIO CHE PERDERE?

Stasera la Fiorentina giocherà al Bentegodi di Verona l'ultima giornata di campionato. Sì, avete letto bene, non l'ultima del girone d'andata ma proprio l'ultima di campionato, almeno del campionato in cui squadra e tecnico devono fare da soli. Ovviamente questa è una provocazione. I viola saranno regolarmente in campo al Franchi contro l'Udinese per la Befana e poi andranno sul campo del Toro, ma quel che intendo è che da adesso cresceranno le responsabilità del Presidente e dei dirigenti a cui è stato affidato, per l'ennesima volta, il compito di operare sul mercato. 

Non credo ci si renda bene conto della grandissima opportunità che ha in questo momento la Fiorentina, guadagnare una stagione, rimediare in un solo colpo a due anni e mezzo di errori tecnici notevoli, cancellare il passato e vivere un presente radioso. Da questo punto di vista l'arrivo di Ikone già nei primi giorni del nuovo anno è un gran bel segnale. Il francese è un giocatore che rappresenta il prototipo dell'obiettivo viola: forte ma non ancora top player, giovane ma con esperienze internazionali, con qualità ma con ampi margini di miglioramento, esterno offensivo ma duttile e capace di garantire nuove soluzioni tattiche a Italiano.

Le linee guida sono facilmente tracciabili, per gennaio e per giugno ciò che deve fare la Fiorentina è lampante e nessuno chiede a Commisso di svenarsi oltre il lecito. Ma prima ancora del mercato serve che si concretizzi la condizione base da cui deve partire tutto: il Presidente deve avere capito che vincere è meglio che perdere. Sembra una banalità, purtroppo a Firenze non lo è affatto. Anzi, è il nodo di tutto. Il Presidente spero che abbia davvero assaporato la gioia e l'ebbrezza di questa prima parte della stagione e si dissoci con i fatti dal Vabbenismo dilagante nella terra di Struzzoland. Se così sarà alla Fiorentina inizierà davvero a valere la meritocrazia ed errori come quelli commessi in passato non saranno più tollerati.

A questo proposito trovo molto imbarazzante che l'occupazione principale di gran parte dei media fiorentini sia quella di riabilitare Barone e Prade, senza comprendere che i dirigenti viola non possono essere riabilitati dalle magie di Italiano e dei suoi ragazzi ma potranno efficacemente redimersi utilizzando al meglio le risorse fornitegli dal proprietario. La fiducia non si anticipa, ci si guadagna. Per questo, oltre che sugli arrivi vorrei che stavolta ci fosse celerità e chiarezza sui contratti e sui riscatti. Il riscatto di Torreira ad esempio è obbligatorio, decidere su Dragowski e Milenkovic anche, un centrocampista che dia respiro a Bonaventura pure.

A giugno servirà ricreare l'ossatura di questo gruppo. Il centravanti che prenderà il posto di Vlahovic, un grande centrocampista ed uno straordinario centrale difensivo. I continui riferimenti al meraviglioso indice di liquidità fanno pensare con ottimismo al fatto che la Fiorentina non abbia né limiti né vincoli e per questo sogno Bremer, Zakharia e Nunez mentre nella realtà attendo le mosse dei nostri eroi per fare fruttare al massimo i molti soldi che presumibilmente Rocco metterà sul tavolo.

Infine l'aspetto istituzionale. La battaglia che pare volere intraprendere Commisso contro il sistema è lodevole ma per combatterla lo invito a riflettere sulle armi più idonee da utilizzare. Litigare con Agnelli, litigare con Cairo, litigare con Marotta, unirsi al gruppone che vota a favore della deroga alla Salernitana parla alla pancia del tifoso ma probabilmente andare oltre il semplice populismo e tessere con maggiore diplomazia alleanze e strategie aiuterebbe di più.

Anche alla luce del fatto che il vento è decisamente favorevole. L'onda che anche Commisso ha contribuito ad innescare sta dando i suoi primi frutti. Il Presidente FIGC Gravina pare inflessibile, a dispetto della Lega, nel non volere concedere deroghe alla seconda squadra di Lotito. Il Presidente FIFA Infantino ha annunciato di volere istituzionalizzare un tetto alle commissioni degli Agenti. L'inchiesta della Guardia di Finanza prosegue e si allarga. Segnali che la Fiorentina dovrebbe accogliere con gioia e speranza.

Buon Natale a tutti il mondo viola, compresi i residenti di Struzzoland a cui auguro in particolare di tirare fuori la testa dalla sabbia e di provare l'emozione di essere ambiziosi.