IL CALCIO RIPARTE: LA COPPA ITALIA IL 13 GIUGNO, IL CAMPIONATO IL 20. INTANTO I VIOLA PROLUNGANO L’OPZIONE PER CAMPI E ASPETTANO NOVITÀ SUL FRANCHI. MERCATO: UN BIG DALLA PREMIER PER LA DIFESA (E TANTI ALTRI NOMI)

29.05.2020 00:00 di Tommaso Loreto Twitter:    Vedi letture
IL CALCIO RIPARTE: LA COPPA ITALIA IL 13 GIUGNO, IL CAMPIONATO IL 20. INTANTO I VIOLA PROLUNGANO L’OPZIONE PER CAMPI E ASPETTANO NOVITÀ SUL FRANCHI. MERCATO: UN BIG DALLA PREMIER PER LA DIFESA (E TANTI ALTRI NOMI)

Dunque il calcio riparte, è ufficiale. Dalla riunione di ieri emerge la data del 20 giugno come la prima utile per rivedere in campo la Serie A: si comincia con le semifinali di Coppa Italia nella settimana precedente, poi via al campionato. I viola riceveranno il Brescia di Balotelli finito ai margini del gruppo, poi un tour de force fino al finale di stagione previsto oltre la metà d’agosto. Protocolli e misure di sicurezza sono pronti, adesso si tratta di capire l’evoluzione generale del Paese dopo che si tornerà a spostarsi liberamente tra regioni. Per la Fiorentina una scelta condivisa, pur nella tutela della sicurezza di tutti, e d’altronde in casa viola i motori si erano riaccesi da tempo

Mentre il centro sportivo Astori tornava ad accogliere i calciatori per i primi allenamenti individuali la società era già al lavoro su più fronti, con il mercato e la ricerca di una soluzione per lo stadio tra gli aspetti considerati prioritari. Un lavoro proseguito nonostante tutto fosse rallentato, inclusa la scadenza del bando per l’area Mercafir slittata a fine giugno, il 29, e che adesso vede soprattutto Barone e Pradè in prima linea. Il direttore generale ancora ieri ha mantenuto vivi i contatti a Campi Bisenzio con la famiglia proprietaria dei terreni dove potrebbe sorgere il nuovo stadio, un segnale inequivocabile di come la proprietà viola sia pronta a rompere gli indugi avviando un’azione lampo simile a quella imbastita per il centro sportivo a Bagno a Ripoli. Per ora si è scelto di prolungare l’opzione sull’area fino al 2021, un segno di come ancora sulla vicenda Franchi nemmeno il club voglia scrivere la parola “fine”, ma è chiaro che l’incertezza non potrà durare all’infinito. 

In attesa che Commisso dica la sua magari più tardi del previsto vista la proroga del bando Mercafir il diesse Pradè si concentra anche sul mercato, un ambito in cui molto ancora è da decidere (leggere alla voce contratti in scadenza a giugno) ma dove già si lavora molto. Detto che il futuro di Chiesa sarà centrale nelle strategie (Juve, Inter, Manchester United e Chelsea sono alla finestra ma la valutazione dell’attaccante attualmente spaventa tutti) non mancano i profili sotto osservazione, a cominciare dalla difesa dove Pezzella e Milenkovic non sono certi di restare. Se l’argentino piace a Roma, Napoli e Valencia per il serbo ci sarebbe il Milan che lo avrebbe richiesto nell’affare Paqueta, ed è per questo che la Fiorentina starebbe pensando a Jan Vertonghen in scadenza con il Tottenham

Con Roma e Inter alla finestra l’operazione non sarebbe semplice, ma il belga primatista di presenze in nazionale incarna comunque la figura che i viola ricercano quest’estate, un profilo che per spessore può essere accostato a Nainggolan per il centrocampo o a Gotze per la trequarti. Altri elementi di esperienza da inserire in un telaio di giovani già rodati dopo un anno difficile, come i vari Linetty, Perotti o Iago Falque valutati di recente. Di certo non mancano le alternative, a cominciare da Robin Koch del Friburgo, ma sempre in tema di difensori si è parlato anche del ventunenne argentino del Borussia Dortmund Leonardo Balerdi e del ventenne David Carmo del Braga. Nomi da seguire, in parallelo con un campionato pronto a ricominciare, la Fiorentina è già sui blocchi di partenza.

Tommaso Loreto - Direttore www.firenzeviola.it