I GIUDIZI ESTREMI SI SONO FRANTUMATI, GODIAMOCI LA VITTORIA SULLA JUVE. MA SERVIRANNO FORZE FRESCHE

25.12.2020 00:00 di Stefano Prizio Twitter:    Vedi letture
I GIUDIZI ESTREMI SI SONO FRANTUMATI, GODIAMOCI LA VITTORIA SULLA JUVE. MA SERVIRANNO FORZE FRESCHE

La verità è sempre rivoluzionaria, diceva Antonio Gramsci.

Se però fai il giornalista sportivo, ma anche solo il tifoso di calcio, è meglio tu faccia il paraculo, evitando di sciorinare in pubblico quella che per te è la verità, ma non è detto lo sia, anche perché ogni giudizio si può ribaltare nell’arco di 90 minuti.

Meglio stare in equilibrio, nel mezzo, lì dove sta la virtù secondo il poeta Orazio (in medio stat virtus).

Così da evitare figuracce, scivoloni, come è accaduto a due nomi noti del giornalismo pallonaro, quei Mughini e Bargiggia, non a caso entrambi portatori di una cifra estrema nell’ammannire al pubblico le loro opinioni calcistiche 

Viceversa, in queste strane e difficili settimane di campionato, è stato tutto un fiorire in libertà, come l’erbaccia di campo, di giudizi tranchant: ‘ Prandelli? E’ bollito, come il lampredotto e Vlahovic è un giovanissimo bidone, fino a giungere all’inopinato e blasfemo: Rocco? Macché eran meglio i fratellini, roba da far venire l’orticaria.

Giudizi estremi che si sono frantumati come onda sugli scogli della partita, meravigliosa e storica, che la Fiorentina ha vinto a Torino con la Juve, grazie soprattutto alla mano del suo allenatore ed al gol sopraffino del giovane attaccante serbo.

Ma perché questo sermoncino natalizio sull’equilibrio? – dirà giustamente qualcuno – perché, dopo essersi goduti sacrosanti panettone e spumante, occorrerà fuggire al pericolo sovrano, in questi frangenti, cioè dare un obiettivo irrinunciabile a questa squadra, obiettivo in su o in giù che sia.

Oppure, Dio liberi, iniziare a dibattere di futuro, di prossimo campionato, del tipo: ‘teniamo Prandelli…. Anzi no prendiamo Sarri…. Tizio, Caio o Sempronio'.

E ognuno, giustamente, dietro ogni saracinesca di bar cittadino, ancorché chiuso per virus, su ogni radio, sito o tv, a dir la sua, accapigliandosi senza alcun costrutto.

Equlibrio significa: godersi le feste e la splendida vittoria sulla Juve (poiché saper godere a fondo delle gioie della vita è una virtù), dipoi non scordarsi né fingere di ignorare che la squadra di Prandelli ha dei limiti e delle lacune ed ha bisogno di forze da reperire sul mercato prossimo.

Probabilmente una punta forte che non escluda Vlahovic, ma anzi ci giochi assieme ed un nuovo Borja Valero, vero cervello pensante che ha brillato a Torino, ma che all’anagrafe conta 35 primavere ed un’usura avanzata per le oltre 500 gare giocate tra campionati spagnolo, inglese e italiano.

Un Borja quindi, che abbia le caratteristiche dello spagnolo, ma con qualche anno in meno.

Tutta merce rara e costosa insomma, ma si sa che correggere le squadre a gennaio, diventa sempre difficile.

Armati quindi di equilibrio, consapevolezza della forza di una Fiorentina che ha qualità ed è in mano ad un bravissimo allenatore oltre che persona splendida (questo è Cesare Prandelli), vi diamo l’agio di aprire quel panettone e stappare lo spumante e vi auguriamo un sereno Natale.