GRILLITSCH, SIAMO AI DETTAGLI. IL SÌ DI ITALIANO DÀ IL VIA AL MERCATO. PINAMONTI DIFFICILE, MA SAREBBE GIUSTO. SERVE COMUNQUE UN ATTACCANTE. MILENKOVIC-INTER: È POSSIBILE

11.06.2022 11:55 di Mario Tenerani   vedi letture
GRILLITSCH, SIAMO AI DETTAGLI. IL SÌ DI ITALIANO DÀ IL VIA AL MERCATO. PINAMONTI DIFFICILE, MA SAREBBE GIUSTO. SERVE COMUNQUE UN ATTACCANTE. MILENKOVIC-INTER: È POSSIBILE
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© foto di Giacomo Falsini

Svincolato dall’Hoffenheim, ventisettenne, nazionale austriaco, Florian Grillitsch, dovrebbe essere il primo rinforzo estivo della Fiorentina. Ha caratteristiche non simili a Torreira, ma è un buon giocatore. Uno che dovrebbe far comodo al centrocampo della Fiorentina. Costo zero come cartellino, circa 2 milioni netti di ingaggio. E’ nei parametri economici della società viola. Il suo agente è in città e questo è un altro indizio circa l’esito felice della trattativa. 

Torreira è un ex? Verosimile che lo sia, ma attenzione a chiudere definitivamente tutte le porte perché le sorprese possono essere sempre presenti. Di sicuro il sì di Italiano arrivato in settimana, ma non ancora ufficializzato, ha fatto da detonatore al mercato della Fiorentina. Ora, anche grazie alle indicazioni del tecnico, gli affari potranno avere un impulso. 

Sono tanti i ruoli su cui lavorare, a cominciare dalla difesa. Milenkovic è in uscita ed è un gran peccato, senza dubbio. Uno dei migliori difensori del campionato anche se il suo calcio non sembra mettere tutti d’accordo. Non sono pochi coloro che lo ritengono difficilmente sostituibile. Sarà anche così, ma in giro di centrali forti fisicamente e abili in marcatura non ce ne sono molti. In coppia con Igor ha formato un tandem molto interessante, tra i migliori della Serie A. L’Inter fa sul serio per il serbo, ma ancora non c’è niente di fatto. Se Milenkovic partisse, dopo Odriozola e Torreira, sarebbe il terzo tassello della Fiorentina di Italiano ad andarsene. Tutto questo crea uno stato d’ansia tra i tifosi, ma è anche vero che siamo solo al 12 giugno e molta strada deve essere ancora percorsa. Aspettiamo le mosse della società, prima di emettere un giudizio probante. 

Il vero nodo, insistiamo, resta l’attacco. Cabral e Piatek seminano dubbi sul terreno, la necessità di comprare un attaccante è concreta. Piace Pinamonti, soprattutto a Italiano. Scuola Inter, a Empoli ha fatto molto bene e tanti gol (13). E’ del ’99 e se andate a vedere a quell’età ci sono stati pochi giocatori così prolifici. Segna e fa segnare, si muove su tutto il fronte offensivo e fa giocare bene la squadra. Sarebbe un bell’investimento. Se Suarez, svincolato d’oro 35enne, rappresenterebbe un colpo per l’attualità, Pinamonti significherebbe pianificare il domani attraverso un investimento pesante. L’Inter vuole 25 milioni, ma il calcio insegna che i soldi coi giovani non si perdono mai. Pinamonti nell’affare Milenkovic? Ci sono anche queste suggestioni in giro, ma quello che conta è il valore del ragazzo di Cles (lo stesso paese di Fondriest). 

Joao Pedro parla col Toro, mentre su Belotti non ci sono novità. Occhio al Monza, però: i brianzoli sotto la spinta del presidente Berlusconi e del manager Galliani, vanno addosso agli stessi obiettivi dei viola perché vogliono portare la squadra nella parte sinistra, tendente all’alto, della classifica. Non a caso a Milano in queste ore si è convinti che Pinamonti finirà al Monza. Vedremo. Noi pensiamo che la Fiorentina se vorrà, potrà giocarsi le proprie carte. Come detto l’attacco ha bisogno di rinforzi veri, gente che abbia confidenza col gol. Senza se e senza ma. 

Intanto, però, la società grazie all’accordo con Italiano ha sistemato un po’ le cose e lanciato un bel segnale: se Vincenzo ha accettato di andare coi viola fino al 2024, con opzione sul 2025, significa che lo hanno convinto della bontà della pianificazione. Ci fa piacere.