EUROPA, PARTE LA VOLATA: SERVONO 9/10 VITTORIE NEL RITORNO. MURIEL CON CHIESA E SIMEONE. CENTROCAMPISTA: CONTINUA LA CACCIA

19.01.2019 00:00 di Mario Tenerani  articolo letto 7518 volte
EUROPA, PARTE LA VOLATA: SERVONO 9/10 VITTORIE NEL RITORNO. MURIEL CON CHIESA E SIMEONE. CENTROCAMPISTA: CONTINUA LA CACCIA

La sosta è finita, ma per i viola si era conclusa domenica scorsa con la Coppa Italia. La vittoria a Torino e i quarti conquistati con con merito dovrebbero aver donato alla Fiorentina speranze più concrete alla squadra di Pioli. Il 2019 è cominciato con un’affermazione, autentica vitamina per l’autostima. Ora ricomincia il campionato, salita ripida su cui arrampicarsi. Il pensiero batte come un martello pneumatico: bisogna far punti. Ne servono almeno 8 in più dell’andata per chiudere a quota 60, quindi 34 per un girone. La Fiorentina deve avere nel mirino almeno 9/10 vittorie da domani alla fine di maggio. Praticamente una ogni 2 gare. Si  tratta di correre, in tutti i sensi. 

Al Franchi si ricomincia con la Samp di Giampaolo. E’ l’occasione per battere una diretta concorrente per la zona Europa League, sistemando così anche la classifica avulsa (all’andata a Marassi finì in pareggio). Una finale, insomma, perché così andrà preso l’impegno. 

Sarà anche l’esordio di Muriel al Franchi, proprio contro la sua ex squadra, l’ultima in Italia prima della partenza per Siviglia. C’è attesa per lui e curiosità per l’intesa con Simeone. Dovrebbero partire loro dall’inizio con Chiesa più largo a destra. Un tridente asimmetrico perché i primi due dovrebbero agire vicini, mentre Chiesa, come detto, ad asfaltare la fascia. 

Queste almeno le indicazioni di queste ore. Oggi sarà importante la rifinitura per capire qualcosa in più, soprattutto per verificare se Pioli non pensi anche ad un’altra soluzione. Ma il convincente ingresso del Cholito nella ripresa a Torino lasciano immaginare che Simeone possa tornare titolare. 

Interessante anche il centrocampo dove Veretout agirà ancora da interno, ma davanti alla difesa potrebbe andare ancora Edimilson Fernandes. Ci sarebbe pure Norgaard, ma a Pioli piace più la prima opzione. In attesa che il mercato regali un nuovo centrocampista. Sparito Obiang e con Diawara più sogno che realtà, la caccia al centrocampista continua incessabile, seppur accompagnata da tante difficoltà. Non è facile trovare un centrocampista, a certe condizioni, migliore dei viola attuali. Anche se adesso la società ha più voglia di tornare ad investire, vedi i soldi per Traorè (13 milioni) e l’assalto (fallito) a Obiang per 11 milioni. 

Si riparte, dunque, pronti per assistere alla volata europea. C’è un grande ammucchiata in classifica, la sensazione è che resterà così fino al termine della stagione.