ECCO LA FIORENTINA DI ITALIANO. I PIANI DELL’ALLENATORE. TUTTI I GIOCATORI SARANNO VALUTATI IN RITIRO. OK PER DRAGOWSKI. MA LO SPEZIA È IRRITATO, ASPETTA SOLO 1,8 MILIONI PER DARE L’OK. GONZALEZ GRANDE COLPO. FR7, ADDIO AMARO

24.06.2021 11:05 di Enzo Bucchioni Twitter:    vedi letture
ECCO LA FIORENTINA DI ITALIANO. I PIANI DELL’ALLENATORE. TUTTI I GIOCATORI SARANNO VALUTATI IN RITIRO. OK PER DRAGOWSKI. MA LO SPEZIA È IRRITATO, ASPETTA SOLO 1,8 MILIONI PER DARE L’OK. GONZALEZ GRANDE COLPO. FR7, ADDIO AMARO

Aspettando Italiano, le visite mediche hanno dato il via libera e la Fiorentina ha annunciato ufficialmente il primo colpo di mercato. Un grande colpo. Nico Gonzalez, 23 anni, non è solo un attaccante della nazionale argentina, ma un top player, un giocatore da grande squadra per qualità tecniche e fisiche, e per l’esperienza maturata in anni di Bundesliga nonostante la giovane età. Ho aspettato a esultare per questo acquisto, ci potevano essere ancora remore fisiche visto che l’anno scorso Gonzalez ha giocato soltanto 900 minuti per una serie di brutti infortuni, ma adesso che c’è l’ok dei medici vuol che tutto è alle spalle, l’argentino è abile e arruolato, destinato a diventare la stella della squadra viola. Attaccante veloce e moderno, salta l’uomo, ma ha anche notevoli qualità fisiche, forte di testa, può fare all’occorrenza la prima punta anche se l’esterno sembra il suo mestiere più adatto. E’ stato pagato molto, 27 milioni bonus compresi sono tanta roba, è l’acquisto più costoso della storia viola, ma può diventare anche il segnale che Rocco Commisso c’è quando gli si prospettano soluzioni convincenti. Sulla carta, calcisticamente Gonzalez ha tutto per esplodere, è un colpo senza controindicazioni. Poi servirà l’impatto con il nostro calcio, ovvio, ma questo acquisto può diventare una ripartenza verso quel qualcosa che Firenze aspetta da troppo tempo e non arriva mai.

Ma se questa è una cosa di calcio vero, non si riesce invece a trovare la soluzione sperata per l’allenatore quando mancano soltanto pochi giorni all’inizio del raduno e al via della nuova stagione. Una situazione decisamente imbarazzante nella quale la dirigenza viola è nuovamente precipitata quando tutto sembrava risolto con ampio anticipo dopo la scelta di Gattuso. E la trattativa per Italiano che ieri mattina sembrava avviata verso una soluzione si è nuovamente incartata.

Vincenzo Italiano sarà sicuramente l’allenatore della Fiorentina perché la scelta è stata fatta, l’accordo con i viola è già stato trovato e (anche volendo) allo Spezia ormai non potrebbe più tornare, ma non si riesce a trovare un’intesa con la società ligure che è indispettita con la Fiorentina e non accetta alcun gentleman agreement, ma vuole soltanto una risoluzione del contratto con l’allenatore tramite il pagamento della clausola rescissoria e un indennizzo per svincolare le otto persone dello staff.

Il problema è sempre lo stesso: come fare? In teoria Italiano dovrebbe svincolarsi dallo Spezia versando un milione di euro. Non è poco. Potrebbe anticiparli la Fiorentina, ma come visto che Italiano non è ancora un dipendente? Questo è il problema uno. Il problema due è lo staff, valutato 800 mila euro, centomila per ognuno dei collaboratori di Italiano. In sostanza, per dire ok all’operazione lo Spezia aspetta sul suo conto corrente questi 1,8 milioni di indennizzo. L’inserimento di Luca Ranieri, 21 anni, difensore under 21, sembra saltato. Lo Spezia all’inizio della trattativa avrebbe voluto l’intero cartellino del giocatore valutato 2,5 milioni, la Fiorentina proponeva soluzioni diverse. L’intesa non s’è trovata e adesso lo Spezia sembra non volere più contropartite tecniche, ma solo soldi cash.

Del resto lo Spezia non ha gradito e non l’ha mandato a dire. L’intrusione della Fiorentina la sta costringendo a una scelta di ripiego per la panchina che la penalizza tecnicamente. Diciamo, usando un eufemismo, che i Platek, americani come Commisso, sono furibondi. Capite che in queste condizioni è complicato, ma un compromesso andrà trovato perché sia Fiorentina che Spezia hanno la necessità di fare programmi tecnici al più presto per avviare la prossima stagione senza ulteriori intoppi.

Gli avvocati stanno lavorando, una soluzione potrebbe essere che la Fiorentina compri uno o due giovani della Primavera dello Spezia e li valuti 1,8 milioni. Praticabile? Vedremo. Non è possibile, per ora, neppure inserire la trattativa per il centrocampista Maggiore perché lo Spezia non vuole fare trattative di sorta con la Fiorentina. Inutile anche ipotizzare Leo Sena o altri fedelissimi di Italiano se lo Spezia non si ammorbidirà in futuro. Ma Commisso vuole davvero pagare la clausola? A questo punto non si intravedono soluzioni alternative anche perché l’accordo con Italiano c’è già e buttarlo all’aria ora sarebbe un suicidio. Oltre che ridicolo. Dovranno parlarsi le proprietà? Forse lo hanno già fatto, ma i Platek la prossima settimana saranno in Italia per valutare da vicino e decidere. Si dovranno aspettare ancora così tanti giorni per avere l’allenatore?

Potrebbe andare a finire anche così e questo la dice lunga su cosa stia succedendo in società e le incertezze che regnano sovrane. Fra l’altro in questa fase s’è pure saputo che il procuratore di Italiano era stato allertato già in primavera, il tecnico siciliano era nella rosa viola assieme a De Zerbi e Fonseca, aspettando Gattuso. S’è pure saputo che lo stesso Italiano è stato a un passo da Samp prima e da Lazio poi. L’allenatore è di valore, lo abbiamo detto mille volte, la scelta intrigante, ma le incertezze che regnano in società non aiutano, ogni momento arrivano conferme sui tanti problemi da risolvere.

Intanto però, alla faccia di quelli che continuano a vivere in un calcio vecchio, ribadiamo che l’allenatore è fondamentale, oggi è un tecnico con idee chiare e metodi moderni che fa la differenza. E programmare diventa fondamentale. Italiano ha queste idee chiare, allestirà una Fiorentina divertente, propositiva, con grande personalità e coraggio. Chi ha visto lo Spezia sa che un gioco del genere con le qualità tecniche superiori dei viola, può essere la svolta. Che giocatori resteranno? Pare di capire che questi ritardi abbiano bloccato anche il mercato già programmato. Giustamente Italiano vorrà fare le sue valutazioni in ritiro, però sembra di capire che per lui questa rosa in linea di massima vada bene. Non ha particolari richieste da fare, almeno per ora. Se qualche giocatore non lo convincerà o non gli sembrerà adatto al suo calcio, lo sapremo soltanto dopo i primi allenamenti, le prime partite e allora si interverrà sul mercato in base alle indicazioni del tecnico. Se poi Lirola vuol andar via, si cercherà di prendere Zappacosta, operazione avviata.

Anche per Dragowski, messo in discussione dagli allenatori giochisti per non essere abile con i piedi, sulla carta non ci sarebbero invece controindicazioni di sorta da parte di Italiano che a giocare con i piedi ha abituato tutti i suoi portieri che hanno sempre imparato a disimpegnarsi bene. Succederà anche con Dragowski? Probabile. A meno che, ovvio, la società non intenda fare plusvalenza visto le numerose richieste per il giocatore dall’Italia e dall’estero, ultimo l’Atletico Madrid.

Intanto però l’allenatore incassa l’arrivo di Gonzalez che piaceva anche a Gattuso. E’ ideale per i suoi schemi, rapido di piede e di testa, un giocatore moderno. A naso farà divertire. E’ chiaro però, al di là delle scelte dei giocatori, che anche la società dovrà fare la sua parte mettendo Italiano nelle condizioni migliori per lavorare. Lui chiede molto e dovrà avere la massima disponibilità da parte di tutti per ottenere i risultati che tutta Firenze si aspetta. L’attesa però sta rendendo sempre più scettici anche i tifosi. Molti non capiscono cosa si stia aspettando a pagare la clausola per una situazione comunque voluta dalla Fiorentina. Abbiamo spiegato delle difficoltà burocratiche e ambientali, ma volendo le soluzioni si trovano. Impensabile che il tempo possa rendere lo Spezia più malleabile. Anzi. Loro devono scegliere l’allenatore e la questione non è da poco visto che Ranieri ha chiesto tre anni a un milione l’anno e la cifra sembra troppo alta. Ora si pensa a Venturato, ma anche Nicola è nella lista.

Parlavamo di problemi. Ribery è deluso e amareggiato. Nessuno dei viola lo ha più chiamato e mentalmente ha già lasciato la Fiorentina. Mancano pochi giorni alla scadenza del contratto, il primo luglio sarà libero di scegliersi un’altra squadra e se la Fiorentina dovesse richiamarlo in extremis probabilmente dirà no. Anche Caceres andrà via a zero. Questo forse rientra nella logica della costruzione di una squadra da corsa, aggressiva, grintosa, votata al sacrificio, alle due fasi di gioco e certi campioni a fine carriera forse possono diventare ingombranti. Non riesco a pensare un Ribery part time e forse non lo pensa neppure lui. Comunque certe cose sarebbe meglio dirle direttamente per lasciarsi con rispetto.

E qui mi riallaccio a un altro problema: Antognoni. Per ora non è arrivata una controproposta della Fiorentina al no dell’Unico Dieci alle nuove mansioni dedicate alle scouting. Il contratto scadrà mercoledì, speriamo ancora in un accordo. Antognoni è Firenze, è la Fiorentina e il ragionamento deve partire sempre da qui e dal rispetto per il nome e la storia di una società e di una città. Poi, naturalmente, la Fiorentina è libera nelle sue scelte, ma ci sono modi e modi per fare e dire le cose.