ECCO IL DERBY CON ROCCO IN TRIBUNA. LA SFIDA DEGLI EX: SONO OTTO. ITALIANO CHIARO: PUNTA IN ALTO. FORMAZIONE: CI SONO BALLOTTAGGI. VIOLA: IL GOL IN TRASFERTA MANCA DA 344'

27.11.2021 09:27 di Mario Tenerani   vedi letture
ECCO IL DERBY CON ROCCO IN TRIBUNA. LA SFIDA DEGLI EX: SONO OTTO. ITALIANO CHIARO: PUNTA IN ALTO. FORMAZIONE: CI SONO BALLOTTAGGI. VIOLA: IL GOL IN TRASFERTA MANCA DA 344'
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© foto di Giacomo Falsini

Derbyssimo perché nasce sotto il segno del buon gioco. Andreazzoli - al quale facciamo le condoglianze per la scomparsa del fratello Alberto - e Italiano, sono allenatori molto propositivi. La loro offerta di calcio è molto accattivante, ci provano sempre. Con idee e tanta intensità. Siamo pronti a scommettere che Empoli e Fiorentina fabbricheranno una bella partita, per il risultato rivolgersi agli aruspici. Ci sarà molto equilibrio, lo dice anche la classifica: cinque punti, il differenziale a favore dei viola, non sono tanti. Magari diversi sono gli obiettivi. L'Empoli però in casa continua a incontrare spesso difficoltà: tanto che nelle ultime dodici partite disputate al Castellani in una sola occasione gli azzurri sono riusciti a finire la sfida senza subire gol. L'evento è accaduto il 4 maggio scorso in Serie B (4-0 sul Cosenza).

Andreazzoli punta dritto verso il porto della salvezza, da ottenere però attraverso un gioco godibile, in cui non sia previsto il parcheggio del pullman davanti alla difesa. Italiano ha un’altra missione complessa. Intanto restituire il sorriso ai tifosi viola, impresa che per adesso gli sta riuscendo. Poi provare a scalare posizioni di classifica che possano ridonare una speranza. Infine, già che ci siamo, tentare la fuga finale, quella verso l’Europa. Le parole di ieri e del giorno prima del tecnico viola, fanno capire che il gruppo sta cominciando ad alzare l’asticella delle ambizioni. Anche Vlahovic, non uno a caso, ha parlato di Europa senza mezzi termini. E ha fatto bene. Non perché la Fiorentina debba staccare i piedi per terra, ma per iniziare a prendere consapevolezza della propria forza. Certo, i viola devono continuare cosi, con questo fuoco dentro, quello che ha incenerito il Milan. La qualificazione continentale non è un obbligo per la Fiorentina, ma è un dovere inquadrare un bersaglio che ad un certo punto della stagione potrebbe diventare più nitido. Italiano è stato chiaro spiegando che per sognare occorre trovare continuità. Non è più possibile saltare da vittoria a sconfitta con l’effetto canguro. Non a caso dopo 13 turni la Fiorentina è l’unica squadra a non aver mai pareggiato. E se saltasse fuori oggi al Castellani il primo pari viola? Non ci sarebbe da stupirsi perché prima o poi dovrà accadere. Certo è che, tra un conto e un altro, salta fuori che la Fiorentina non segna in trasferta da 344': l'ultima rete è stata firmata da Vlahovic al 16' di Udinese-Fiorentina (0-1) del 26 settembre scorso.

Il derby è sentito non solo per le tante ragioni di una sana rivalità all’interno della medesima provincia, ma anche per la copiosa quantità di ex che trovano alloggio nelle due rose: Andreazzoli, Terracciano, Dragowski, Saponara, Terzic, Zurkowski, Cutrone e Bandinelli, otto in totale. Anche questo sarà un altro ingrediente interessante. 

In tribuna ci sarà Rocco Commisso, appena arrivato dagli Stati Uniti. Uno stimolo in più per i viola, gli occhi del presidente pesano più degli altri. Si aprirà un periodo delicato per Commisso, dovrà affrontare diverse questioni cogenti, a partire da Vlahovic e il mercato. Ma lui e’ un lottatore, la sua storia personale è lì a dimostrarlo. Commisso valuterà con i propri manager le varie opportunità che si presenteranno per migliorare una Fiorentina già ben avviata. L’occasione di andare in Europa potrebbe trasformarsi in un’opportunità da cogliere al volo. Ma prima la squadra sarà impegnata in lungo sprint fino alla pausa di Natale e nel mezzo ci sarà anche la Coppa Italia, altra competizione da affrontare con feroce determinazione. 

Anche oggi al Castellani ci aspettiamo sorprese da Italiano, formazione difficile da indovinare. Facciamo un tentativo anche se pensiamo a qualche ballottaggio. Terracciano e davanti a lui Venuti-Odriozola a destra, con Quarta e Milenkovic nel mezzo, Biraghi a sinistra. Torreira in regia con Bonaventura e Duncan-Castrovilli. In attacco Vlahovic, Saponara e a destra Sottil-Callejon. Sarà davvero una sfida verità, soprattutto per i viola. Italiano aspetta risposte forti.