ECCO COME LA FIORENTINA PUÒ FERMARE LA JUVENTUS. I GRANDI NUMERI E I TIFOSI. RONALDO GUADAGNA 31 MILIONI, TUTTI I VIOLA 37. ADV, VERTICE PER IL MERCATO E IL FUTURO DI CHIESA

29.11.2018 00:00 di Enzo Bucchioni Twitter:   articolo letto 7136 volte
© foto di Federico De Luca
ECCO COME LA FIORENTINA PUÒ FERMARE LA JUVENTUS. I GRANDI NUMERI E I TIFOSI. RONALDO GUADAGNA 31 MILIONI, TUTTI I VIOLA 37. ADV, VERTICE PER IL MERCATO E IL FUTURO DI CHIESA

Qualcuno potrà pensare che sono stato colto da un momento di follia, e ci può stare, ma la sfida con la Juventus non mi fa paura. In fondo la Fiorentina non ha niente da perdere, basta un dato che conoscete benissimo, ma che val la pena ricordare per sottolineare l’enorme divario tecnico ed economico fra le due società: con la Juve Ronaldo guadagna 31 milioni, tutti i giocatori viola messi assieme 37. Fate voi.

Se si dovessi parlare solo di calcio giocato, di qualità delle due squadre, se il pallone fosse una scienza esatta, per quello visto fino ad oggi, questa gara si potrebbe non giocare, ma il calcio forse è l’unico sport dove i risultati non sono mai scontati. Anche una grande differenza può essere annullata da componenti che vanno oltre i valori tecnici, come il momento, le situazioni, la psicologia, le motivazioni e l’ambiente.

Ecco, la Fiorentina può e deve sfruttare tutte queste componenti per cercare di portare dalla sua parte un pronostico apparentemente chiuso.

Ho fiducia in certi momenti di questa squadra perché ha già dimostrato in passato di avere dentro dei grandi valori caratteriali e sull’onda di motivazioni enormi, spesso è riuscita ad andare oltre il suo valore tecnico.

La sfida con la Juventus è l’occasione per rilanciare il campionato e rilanciarsi. Forse arriva nel momento giusto, la Fiorentina deve trovare le motivazioni per lasciare un corpo fragile e diventare un gigante per novanta minuti.

Ci sono altre componenti che possono aiutare. I viola sanno che questa è la Partita. Dietro hanno una città intera che li spinge, giocano in uno stadio dove spesso la Juventus ha patito e pagato. Fossi Pioli farei vedere a questi ragazzi la rimonta del famoso 4 a 2 con la tripletta di Pepito Rossi e direi loro, "Provateci, avete l’occasione per diventare degli eroi". Avete l’occasione di battere non una Juventus qualsiasi, ma la Juventus di Cristiano Ronaldo.

A volte situazioni del genere ti rendono invincibile, ti cuciono addosso una corazza che protegge il tuo fisico gracile. E questi ragazzi devono anche essere consapevoli che tutte queste cose la Juventus le conosce bene, difficilmente ha affrontato le gare a Firenze con la serenità e la tranquillità di sempre, anche i bianconeri sanno che il calcio a volte ti tradisce. Che certi stadi, come il Franchi, hanno un fluido speciale.

E poi dalla parte della Fiorentina c’è la legge dei grandi numeri, la Juventus è ancora imbattuta, ha lasciato due punti in tredici giornate soltanto con il Genoa, non perde in campionato dal 20 aprile scorso e prima o poi il passo falso dovrà arrivare. Arriva a Firenze dopo aver conquistato matematicamente la qualificazione nel girone di Champions, dentro può aver mollato un pochino.

Da tutte queste considerazioni e non solo da queste, la Fiorentina dovrà trarre la sua forza sovra-calcistica. Non voglio ripetere il ritornello di Davide contro Golia, robe ormai trite, qui ci sono in ballo considerazioni che ogni giocatore deve e può fare sue, non mitologiche, ma pratiche, ultima la convinzione che comunque, con l’atteggiamento giusto, mettendo in campo tutti i valori, di più di quello che hai, comunque Firenze e gli straordinari tifosi viola apprezzeranno.

L’atteggiamento e i valori da mettere in campo sono l’aggressività che dovrà durare novanta minuti, la concentrazione, la rabbia agonistica, la voglia di arrivare prima degli altri su tutti i palloni. Come detto, la voglia di diventare eroi per un giorno. A Firenze lo sarebbero per sempre. Non so se basterà, ma la Fiorentina ci dovrà provare.

Chi giocherà? Non so come stia Pjaca. Se è guarito, se sta bene, per me deve giocare. Questa è la sua partita, sfida la Juve, la sua squadra, il suo passato e forse il suo futuro, e nel calcio spesso certe situazioni ti aiutano a ripartire. Lo so che è un rischio, ma contro la Juve qualcosa devi rischiare, ti devi affidare anche ai giochi e agli incroci del Destino.

Se Pjaca non dovesse farcela, non è questa la partita per esperimenti, sono convinto che Pioli ripresenterà la squadra di Bologna con Gerson esterno alto (finalmente!) e Edimilson a centrocampo. In difesa Pezzella prova a recuperare, serve il capitano, serve il suo carisma. Comunque, nel caso, Ceccherini ha dimostrato di essere affidabile.

A dare la sua benedizione, forse stasera tardi, di sicuro domani, arriverà anche Andrea Della Valle. Cercherà di vedere l’ultimo allenamento, vuole stare con la squadra venerdì e sabato nel pre-gara. Ma in agenda ci sono anche altri due appuntamenti importanti. C’è da parlare con lo staff tecnico per fare una attenta valutazione sul mercato di gennaio. Adv dovrà dire se ci sono risorse, se c’è la possibilità di fare qualche colpo o se, invece, Corvino dovrà affidarsi a un altro mercato creativo, fra scommesse e pianticelle. Spero che Adv, se vuole provare ad andare in Europa League, si renda conto della assoluta necessità di comprare un attaccante e un centrocampista-regista, giocatori affidabili, magari allungando un po’ il famoso braccino. In agenda c’è anche il vertice sul futuro di Federico Chiesa che Adv ha promesso al padre. Si dovrà fare prima di Natale, magari questi giorni fiorentini possono essere utili per trovare una data. E avvisate Corvino che pochi giorni fa ha detto "è presto per parlare del futuro di Chiesa", che il calcio è cambiato. Se Chiesa non rinnova entro l’anno, si può liberare più facilmente e non torno a fare vecchi discorsi, in questi giorni servono tutte le energie positive per provare il "colpo dell’anno".