È FINITA COL DECIMO POSTO. MERCATO: CACCIA AL BOMBER, IACHINI VUOLE BELOTTI O PIATEK. ROCCO, OGGI LA VERITÀ

03.08.2020 00:00 di Mario Tenerani   Vedi letture
© foto di Giacomo Falsini
È FINITA COL DECIMO POSTO. MERCATO: CACCIA AL BOMBER, IACHINI VUOLE BELOTTI O PIATEK. ROCCO, OGGI LA VERITÀ

E’ finita la stagione più lunga del calcio italiano. Anche la più drammatica. Il campionato del Coronavirus è andato in archivio e la Fiorentina alla fine è arrivata decima. Se nel mezzo non fosse accaduto tutto quel che noi sappiamo, ci sarebbe da pensare ad un programma rispettato. La Fiorentina, reduce un anno fa da una salvezza nei minuti finali, era ripartita per fare un po’ meglio, guadagnando ove fosse possibile, il lato sinistro della graduatoria. E così è stato. La sensazione che la squadra, prima affidata a Montella e dopo Iachini, fosse da decimo posto era forte. Non abbiamo cambiato idea anche se far finta che fino a poche settimane i viola fossero impantanati nella lotta per la salvezza, sarebbe esercizio imbarazzante dal punto vista dell’onestà intellettuale. Ma Rocco Commisso, come ha sottolineato a Sky nel dopo gara, ha spiegato come questo piazzamento finale sia assolutamente migliore rispetto a quello del 26 maggio 2019, ottenuto poche ore prima che lui sbarcasse a Firenze. E’ così. Sono 8 punti in più e una classifica più dignitosa. Senza i due arbitraggi disastrosi con Lazio e Roma, probabilmente i viola avrebbero superato i 50 punti… Sia chiaro, non c’è niente da festeggiare, semmai tanto da migliorare. Però se ripensiamo all’inverno ora è possibile guardare al futuro con un sorriso. Scampato pericolo, per il secondo anno consecutivo, adesso è il caso di urlare “mai più”. 

Altra annotazione: il calcio senza i tifosi non è calcio. Sembra che per il momento non ci siano novità all’orizzonte sulla riapertura degli stadi. Invece ce n’è un gran bisogno: tifo, calore, colore, rumore, bandiere, sciarpe e tanto altro. La Fiorentina ha giocato senza la Fiesole, che segue i viola ovunque, e senza gli altri settori del Franchi. E’ tutto di una infinita tristezza. Ridateci la gente, ridateci la Fiesole, ridateci il pallone che amiamo e fate in fretta per favore. 

Stagione conclusa, Iachini confermato, non resta che il mercato. Lo strumento per rinforzare una squadra che ha bisogno di innesti qualitativi. Iachini ha già cominciato a dare le proprie indicazioni e la società dovrà ascoltarlo. Stavolta non subentra in corsa, Beppe può programmare il lavoro con calma e disegnare a tavolo il proprio undici ideale, certamente rispetto alle possibilità economiche del club. Iachini chiedendo rinforzi partirà dall’attacco: Kouame ha lanciato segnali positivi, bello anche il gol di testa a Ferrara, e Cutrone si impegna sempre moltissimo, ma tutto questo non basta. Il tecnico vuole una punta centrale: Belotti è il primo della lista, il secondo è quello che aveva chiesto a gennaio, Piatek. Il primo sarebbe davvero un gran colpo per la Fiorentina anche se è difficile da raggiungere. Il secondo più accessibile. Possibili le alternative anche perché il mercato comincia ora quindi la strada è lunga, sicuramente la Fiorentina non potrà che partire dal reparto offensivo per migliorare il proprio impianto tecnico. 

Commisso ieri sera ha espresso alcuni concetti e tra questi non è sfuggita la sottolineatura sulle infrastrutture, il vero chiodo fisso di Rocco. Realizzare stadio e centro sportivo per regalare al club un domani solido dal punto di vista economico. Il tema più importante per il presidente viola. Il richiamo costante alla politica, alle leggi e alla Soprintendenza è il segnale di un disagio da parte di Rocco. Il presidente teme davvero che in Italia sia difficile far tutto. La speranza è che i fatti, invece, possano fargli cambiare idea. Oggi Commisso nel pomeriggio parlerà al canale ufficiale della Fiorentina e dirà tutta la verità, non solo su questo argomento, ma anche sul resto. Sarà interessante ascoltarlo e certamente capiremo tante cose in più.