DOPO DDR LA DELUSIONE PER IL NINJA, MA IL MERCATO È LUNGO E LE INTENZIONI FANNO BEN SPERARE. DEMME VICINO, DRAGO RINNOVA

02.08.2019 00:00 di Tommaso Loreto Twitter:    Vedi letture
DOPO DDR LA DELUSIONE PER IL NINJA, MA IL MERCATO È LUNGO E LE INTENZIONI FANNO BEN SPERARE. DEMME VICINO, DRAGO RINNOVA

Il nome di Radja Nainggollan, come nel caso di Daniele De Rossi, aveva acceso le fantasie di tutti. Peraltro un incontro avvenuto nella serata di mercoledì aveva dato la sensazione che per il Ninja la strada potesse farsi in discesa, poi la decisione ribadita di tornare in Sardegna, a Cagliari per motivi anche e soprattutto legati alla famiglia, ha raffreddato qualsiasi entusiasmo. Inutile girarci intorno, la maggior parte dei tifosi aveva cominciato a sognare ad occhi aperto e adesso la delusione è per forza di cose bruciante. 

Non è però dai sogni sfumati che è il momento di ripartire, bensì dalle indicazioni fin qui fornite dal mercato impostato da Pradè. La ricerca di profili di spessore, dal forte temperamento, conferma la volontà di ristrutturare anche caratterialmente la rosa, ripartendo da un gruppo che metta in campo molta più personalità di quanto non abbia fatto nell’ultimo difficilissimo anno. E’ chiaro che uno come il “Ninja”, o lo stesso De Rossi, avrebbe innalzato di brutto il tasso di personalità della Fiorentina, ma è altrettanto evidente che qualche rifiuto non cancella il cambio di paradigma che riguarda le idee di mercato e più in generale la gestione del club. 

Le telefonate di Barone a Commisso, per metterlo in contatto con i tifosi come avvenuto per ben due volte nella giornata di ieri tra Firenze e Montecatini, sono solo la copertina di un libro tutto da leggere nel quale è lecito attendersi altri nomi e profili, dello stesso spessore di Nainggollan e De Rossi. Ecco perché superata la rabbia per un paio di colpi di sfumati la Fiorentina merita fiducia, anche se sono poco più di tre le settimane che la distanziano dall’esordio in campionato  contro il Napoli (in anticipo sabato 24 alle 20:45 al Franchi, mentre in Coppa Italia in campo sei giorni prima)

Anche perché per un affare saltato sono altre le trattative portate avanti da Pradè. Per Demme del Lipsia restano da limare le distanze con il club tedesco mentre sull’ingaggio del calciatore l’accordo sembra raggiunto, al pari del rinnovo di Dragowski che prolungherà il suo contratto di un anno con la Fiorentina. Con l’arrivo di Lirola la difesa viola pare sistemata al netto di un ulteriore arrivo che potrebbe riguardare il centrale del San Lorenzo Marcos Senesi, mentre in attacco è ancora Llorente il nome da tenere d’occhio fosse solo per la preferenza accordatagli da Montella. Idee da sviluppare da qui a fine mercato, ai primi di settembre, in un mese di agosto che se si apre con la delusione Nainggollan, può ancora regalare nuovi sogni di mezza estate come capitato nelle ultime settimane.

Tommaso Loreto - Direttore www.firenzeviola.it