DERBY STRANO, EMPOLI FAVORITO TOCCA AI VIOLA RIBALTARE TUTTO. TIFO COMUNQUE VICINO ALLA SQUADRA. OGGI CHIARIMENTO COI GIOCATORI SI MUOVE ANCHE PUCCI COL CENTRO

15.12.2018 00:01 di Mario Tenerani  articolo letto 4985 volte
© foto di Giacomo Falsini
DERBY STRANO, EMPOLI FAVORITO TOCCA AI VIOLA RIBALTARE TUTTO. TIFO COMUNQUE VICINO ALLA SQUADRA. OGGI CHIARIMENTO COI GIOCATORI SI MUOVE ANCHE PUCCI COL CENTRO

Settimana tesa, ma c’era da aspettarselo. Dopo il pari di Reggio Emilia anche quella parte del tifo solitamente attendista è scesa in campo. Il disagio viola si allarga a macchia d’olio, ineluttabilmente. Resta da capire se ci sia la volontà di confrontarcisi oppure di lasciar correre tutto nella miglior declinazione del vivacchiare. Anche gli ottimisti in servizio permanente effettivo - sempre più confinati in quota residuale -, quelli che si rifanno alla classifica corta e alla conseguente opportunità di rientrare nel gruppo Uefa, sono stati travolti dalla contestazione. Perché il malessere è partito da lontano. Con i buoni risultati non scompare, magari resta in sonno pronto a risvegliarsi però nell’attimo in cui la situazione precipita di nuovo. Non possono essere tre vittorie consecutive - delle quali si avverte un gran bisogno, sia chiaro - o un paio di giocatori azzeccati sul prossimo mercato di gennaio, a mutare uno scenario fortemente contaminato dalla strappo sempre più marcato e insanabile tra una fetta cospicua della tifoseria - dell’ambiente se preferite - e la società che nel caso fa rima con proprietà.

Non cogliere questo passaggio significa non comprendere quello che sta accadendo intorno alla Fiorentina. Possiamo discutere di formazioni sbagliate, di calciatori fantasmi, di un mercato infelice quanto vogliamo, ma ricordiamoci che sono particolari di una macro questione: qual è il futuro della Fiorentina in queste condizioni? Interessa darle un domani di serenità, passione ed emozione? La cessione della società è vicina?

In queste condizioni è stata preparata una partita delicatissima per i viola. Forse per la prima volta al derby metropolitano arriva l’Empoli nelle vesti di favorito. Iachini in 4 partite ha totalizzato 10 punti, meglio di lui solo Allegri. La Fiorentina, invece, non vince dal 30 settembre, pare un’era geologica. Anche l’escursione termica ci dice che di tempo ne è passato: dai 30 gradi di allora allo zero circa di queste giorni. Tocca alla Fiorentina, dunque, ribaltare questa situazione: ricordandosi che storia, tradizione e pure monte ingaggi (più del doppio dell’Empoli) sarebbero dalla sua parte. Ma in campo questo non basta, serve tanto di più. Occorre una partita di testa e cuore per battere l’Empoli, altrimenti ci saranno nuovi dolori per i viola. Non conta la formazione, ma gli uomini che la formeranno. 

Proprio per questo oggi, probabilmente, una delegazione di tifosi della Fiesole parlerà con il gruppo di Pioli. Era accaduto anche lo scorso e il giocatore che prima di tutti aveva recepito l’input era stato il capitano, Davide Astori. Era avanti anche in quello. Un uomo diverso dagli altri, un uomo che manca a questo spogliatoio come l’acqua ad una pianta. I tifosi faranno capire ai giocatori che il sostegno non verrà meno, ma in cambio pretenderanno un impegno massimale perché da quello si misurerà il rispetto per la maglia. Il modo anche per togliere pericolosi alibi: la contestazione alla società non alleggerisce nemmeno di un grammo le responsabilità di chi va in campo. A Reggio Emilia a fine partita c’è stata un po’ di tensione, ma non è stato un attacco duro alla squadra. Solo un monito a darci ancora più dentro, perché tutti sono in ballo. I viola hanno bisogno della spinta dei tifosi e l’avranno anche domani. 

Intanto si è mosso pure Filippo Pucci, non un capo ultrà, ma il presidente del Centro Coordinamento Viola Club, associazione che raccoglie circa 15mila tifosi tra Italia, Europa e resto del mondo. Un partito viola, insomma. Ha convocato per giovedì prossimo un’assemblea straordinaria, preso atto del delicato frangente della Fiorentina, per chiedere ai propri tesserati quale posizione dovrebbe prendere il Centro rispetto a questa crisi: “Vogliamo capire quali prospettive ha la Fiorentina”, la sintesi di Pucci. Ecco la macchia d’olio che si allarga. Da minoranza a maggioranza…