DALLA SPAL ALL'ATALANTA PASSANDO PER L'INTER: TUTTE SFIDE DECISIVE. IN UN MESE PIOLI SI GIOCA TUTTO

15.02.2019 00:00 di Tommaso Loreto Twitter:    Vedi letture
DALLA SPAL ALL'ATALANTA PASSANDO PER L'INTER: TUTTE SFIDE DECISIVE. IN UN MESE PIOLI SI GIOCA TUTTO

Si è fatta squadra la Fiorentina. Se c'è un lato positivo in queste prime sei settimane del nuovo anno è quello di un gruppo che ha finalmente trovato un propria fisionomia, un carattere che lo contraddistingue. E' vero, a giudicare dai risultati in campionato (una sfilza di pareggi) soltanto in Coppa Italia questa maturazione è coincisa con la giusta efficacia in zona gol, ma almeno questa squadra ha mostrato chiaramente la propria idea di gioco.

Al di là delle scelte di Pioli, spesso a specchio rispetto all'avversario, la gara con il Napoli ha sancito un'ulteriore step nel cammino di crescita, adesso si tratta di confermarsi in una gara diversa, di opposto tenore rispetto a sabato scorso. La Spal giocherà da provinciale, a caccia di punti salvezza, i viola saranno chiamati a comportarsi diversamente rispetto a quanto avvenuto contro Insigne e Mertens. Anche per questo Pioli pensa al tridente con Simeone, certamente sollevato dai rientri di Milenkovic e Benassi.

Intanto ieri visita lampo di Andrea Della Valle, che ha ribadito a tutti l'importanza dell'obiettivo europeo. L'intento era quello di invitare tutti a non scegliere tra coppa e campionato, anche a livello inconscio, ed è giusto che sia così visto che il tempo per risalire anche in classifica ci sarebbe ancora tutto. La massiccia presenza di tifosi in viaggio verso Ferrara, circa 1500, conferma come tutto l'ambiente sia comunque proiettato sulla rincorsa all'Europa.

Le prossime due settimane scandiranno con chiarezza obiettivi e ambizioni, sotto questo profilo si entra davvero in un momento decisivo. Un po' tutti si giocano molto a cavallo tra febbraio e marzo, anche in ottica futura visto che al riguardo della prossima stagione mancano ancora certezze, tra le altre, sull'allenatore. Pioli sa di giocarsi molto nel giro di un mese, la Fiorentina con lui. Più o meno tutta, direttore generale incluso. Perchè mai come quest'anno restare a bocca asciutta a fine stagione, e fuori dall'Europa, rappresenterebbe un doloroso fallimento.

Tommaso Loreto - Direttore www.firenzeviola.it