DA LUNEDÌ VIA AL RUSH FINALE, IACHINI SI GIOCA LA CONFERMA. LO STADIO E LE RAGIONI LEGITTIME DI CHI LO VIVE

19.06.2020 00:00 di Tommaso Loreto Twitter:    Vedi letture
DA LUNEDÌ VIA AL RUSH FINALE, IACHINI SI GIOCA LA CONFERMA. LO STADIO E LE RAGIONI LEGITTIME DI CHI LO VIVE

Con l’accordo sulla riduzione degli stipendi (i giocatori rinunciano a una mensilità mentre Iachini e staff hanno di fatto allungato l'accordo pur non ricevendo lo stipendio a giugno e luglio) adesso la Fiorentina può davvero pensare solo e soltanto al Brescia. Nel lunedì che aprirà il torneo finale della stagione 2019-2020 i viola hanno l’opportunità di affrontare una squadra in caduta libera e alle prese con mille problemi, non ultimo l’acciacco di Tonali che segue gli infortuni di Canchellor e Cistana oltre al caso Balotelli. Insomma, al netto dell’incognita di tornare in campo a giocare dopo oltre tre mesi d’inattività la squadra di Iachini ha tutto per riprendere il cammino con tre punti che sarebbero fondamentali anche a livello psicologico. 

Anche perché tra le pieghe di questo riavvicinamento al calcio giocato non si è mai interrotto il chiacchiericcio intorno a Beppe Iachini, per molti soltanto di passaggio, per alcuni già meritevole di conferma. In realtà nei suoi confronti una decisione definitiva non è ancora stata presa, lo ha fatto intendere la stessa società, ed è logico pensare che saranno le prossime dodici partite a determinarne il futuro. Di sicuro il club qualche alternativa l’ha valutata (Blanc) e continua a considerarla (Juric), il campo racconterà il resto. 

Se lunedì non ci saranno tifosi a seguire dal vivo Fiorentina-Brescia, la zona del Franchi è invece destinata ad affollarsi nella serata di oggi. Il ritrovo della manifestazione indetta dalla tifoseria è per le 19 presso il parcheggio della Coop di Ponte a Greve, ma è verso lo stadio che il corteo si dirigerà per concludere la passeggiata di protesta. Prima ancora del dove, o del come e del quando, i tifosi reclameranno un impianto più moderno, più accogliente, più adeguato e soprattutto in linea con le ambizioni di una proprietà che non appare disposta a perdere troppo tempo. 

Mentre si continua a voler alimentare divisioni tra il Franchi (sul quale continua a puntare il Sindaco Nardella) e l’area di Campi Bisenzio già opzionata dalla Fiorentina la posizione della tifoseria è diversa, non chiede schieramenti ma semplicemente programmi chiari e concreti per poter degnamente vivere uno spettacolo qual'è il calcio come avviene in tutta Europa. Del resto è la posizione anche più legittima, basti pensare al tempo perso dietro all’area Mercafir poi rivelatasi una strada senza uscita. 

Le ultime settimane hanno raccontato un Commisso pronto a rilanciare su Campi da un momento all’altro, l’ipotesi Franchi per molti non è ancora accantonata, ma in mezzo a prospettive comunque orientate al futuro bene fanno gli appassionati a far sentire la propria voce. Perché loro per primi vivono lo stadio con tutti i limiti e le pecche che si porta dietro, tanto più se da come più parti si sostiene presto dovessero riaprirsi le porte degli stadi per accogliere nuovamente una parte di spettatori. 

Tommaso Loreto - Direttore www.firenzeviola.it