DA DOMENICA COMINCIANO GLI ESAMI, PER IACHINI MA ANCHE PER LA SQUADRA. IL GIORNO DI ALESSANDRO RIALTI, GRAZIE AGLI "AMICI DI CICCIO"

16.10.2020 00:00 di Tommaso Loreto Twitter:    Vedi letture
DA DOMENICA COMINCIANO GLI ESAMI, PER IACHINI MA ANCHE PER LA SQUADRA. IL GIORNO DI ALESSANDRO RIALTI, GRAZIE AGLI "AMICI DI CICCIO"

48 ore all’alba della ripresa del campionato e più o meno tutto è in discussione. La lista degli indisponibili per le positività in Serie A metterebbe i brividi se non camminasse parallelamente ai dati del contagio, tornati in crescita esponenziale, ma per affrontare la convivenza forzata con il virus che attende tutti quanti altre strade non erano percorribili. Si tratta di capire semmai come e quanto il calcio italiano saprà adattarsi a una situazione di inevitabile emergenza, perchè al momento le primissime risposte dal campo raccontano di uno 0-3 a tavolino con tanto di penalizzazione in classifica destinato a creare una vera e propria frattura. 

In mezzo alle incertezze del momento e alle ripercussioni sul mondo dello sport c’è anche un dibattito fiorentino già ampiamente aperto, ed è quello che riguarda Iachini. Se le prove con Torino e Inter erano bastate ad acquietare perplessità e scetticismi risalenti alla conferma estiva, il k.o. interno con la Sampdoria ha risollevato il vento della critica sul tecnico viola, che da domenica in poi ripartirà con molti occhi addosso. Anche perchè lo stesso Commisso, nel suo ultimo intervento di lunedì, ha chiaramente chiamato alle proprie responsabilità un po’ tutta la famiglia viola. 

E’ vero che il presidente ha rispedito al mittente molte critiche, ma è altrettanto vero che non ha lesinato concetti pesanti verso squadra, allenatore e società: cancellare lo “schifo” della gara con la Samp alla luce del settimo gruppo d’ingaggi in Serie A. Un richiamo adeguato al momento, fosse solo per un calendario da sfruttare al meglio tra gare di campionato  abbordabili (solo la Roma tra le big del prossimo mese) e l’esordio in Coppa Italia. Insomma Iachini non sarà già in bilico, al netto di voci e spifferi sulla panchina del futuro, ma certamente da domenica ogni sfida sarà un esame anche per lui. Che si tratti del gioco della squadra da migliorare, dei nuovi da inserire o semplicemente dei risultati. 

Intanto quella di ieri è stata la giornata di Alessandro Rialti, ricordato come meglio non si poteva in Palazzo Vecchio grazie all’evento splendidamente organizzato dagli “Amici di Ciccio”. In tanti sono intervenuti per ricordare il giornalista scomparso il 5 aprile scorso, e chi è mancato per impegni improrogabili ha partecipato con video toccanti e aneddoti raccontati con il sorriso sul volto. Oltre la carriera di una firma entrata di fatto nella storia della Fiorentina è stato ricordato l’uomo, l’amante della vita, il tagliente commentatore di mille situazioni. Una voce fiorentina che a Firenze ha dato voce e affetto, e che ieri è stata giustamente celebrata nella sede più bella e prestigiosa. Alessandro Rialti manca fortemente, ancora oggi e mancherà ancora domani, ma chi ieri lo ha ricordato è riuscito a trasmettere lo spessore di una figura che ha lasciato un segno fortissimo in tutta la città. 

Tommaso Loreto - Direttore www.firenzeviola.it