CORVINO CONFERMA UN MERCATO SENZA SOLDI. SOLO PRESTITI E OCCASIONI. E CREDE ANCORA IN PJACA. MILAN A PEZZI, SENZA CENTROCAMPO: E’ L’ORA DI VINCERE FUORI CASA. CENTRO SPORTIVO GIOVANILE A PRATO. CROLLO VIOLA NEL RANKING EUROPEO

20.12.2018 00:00 di Enzo Bucchioni Twitter:   articolo letto 9967 volte
© foto di Federico De Luca
CORVINO CONFERMA UN MERCATO SENZA SOLDI. SOLO PRESTITI E OCCASIONI. E CREDE ANCORA IN PJACA. MILAN A PEZZI, SENZA CENTROCAMPO: E’ L’ORA DI VINCERE FUORI CASA. CENTRO SPORTIVO GIOVANILE A PRATO. CROLLO VIOLA NEL RANKING EUROPEO

Quello che si temeva, purtroppo è stato confermato da Pantaleo Corvino: a gennaio sarà un mercato senza ambizioni. Prestiti, occasioni o scommesse: siamo alle solite. Nessuna deroga all’autofinanziamento, nessuno slancio dei Fratellini Dv che ormai hanno sposato la linea grigia e non hanno alcuna intenzione di cambiare colore. La moda è questa: grigiore e mediocrità. Alleluja.

Salvo ripensamenti sulla via dell’Europa League, così aspettiamoci giocatori del terzo tipo, quelli che difficilmente faranno la differenza, cugini dei troppi visti in questi anni. Mi immagino che Corvino farà di tutto per piazzare da qualche parte Thereau, magari regalando il cartellino se il giocatore accetterà, poi cercherà di rimandare in Francia Eysseric un altro dei suoi grandi colpi, di sbolognare (magari) quel fenomeno di Maxi Olivera (problemi vostri se non lo conoscete) e di vendere Laurini che Pioli non vede, anche se quest’ultimo fa parte della scuderia del suo grande amico procuratore Giuffredi quindi va trattato con i guanti. Se queste operazioni in uscita con relativo recupero di qualche milioncino e abbassamento del monte ingaggi dovessero riuscire, qualcosa si potrebbe anche fare.

Un attaccante? Mi sembra di aver capito dalle parole del Dg che per lui l’alternativa a Simeone c’è e si chiama Mirallas. In quanto a Pjaca, Corvino ci crede ancora, è convinto che un giorno o l’altro tornerà quel giocatore visto gli europei del 2016. Noi pur sperandolo, non facendo parte per scelta degli sbandieratori e del club della bistecca, abbiamo qualche dubbio in più e perplessità sparse. Avanti così, dunque. Probabile. A meno che la Juve non decida di dare Kean (sempre più difficile) in prestito per sei mesi o il Southampton la smetta di chiedere 20 milioni e abbassi le pretese attorno ai dieci-dodici con prestito subito e riscatto in due anni per Gabbiadini. Muriel ha già detto no grazie, aspetta il Milan. E per Stepinsky probabilmente c’è l’idea di scambiarlo con Thereau. Questo è quanto.

Corvino è arrivato perfino a smentire i suoi fedelissimi che avevano fatto il nome di un difensore in arrivo dall’Olanda. Per la verità era sembrato strano anche a me che non capisco quasi niente, difensori centrali o adattati terzini la Fiorentina ne ha già a sufficienza e la difesa è il reparto migliore. Centrocampisti niente? Servirebbero come il pane, ma evidentemente mancano i denti. De Laurentiis, come si temeva, non vuole dare Diawara in prestito, casomai lo vende a 25 milioni in Inghilterra con una buona plusvalenza. Resta Viviani, ma non gioca neppure nella Spal. Anche volendo, con Prandelli al Genoa, Sandro è diventato inamovibile. Cosa pensare? Le solite cose. Mi auguro soltanto che Corvino abbia detto quel che ha detto ieri mattina non in una esaltazione della verità, ma soltanto per mascherare quello che vorrà fare sul mercato. Ci sta. Ma vedo i Della Valle sempre più distanti fisicamente e questo è un segnale non bello. Se poi telefonano a Pioli per sapere che tempo fa o Adv va ai Campini per dare la benedizione, non cambia la situazione. 

Lo ripeto: anche se le avversarie non brillano (Atalanta a parte) con questa squadra sarà complicatissimo arrivare in Europa League. E se non arriveranno i rinforzi a gennaio vorrà dire che i Della Valle non ci vogliono andare. Uno più uno fa due.

A proposito di Europa League, invitandovi a non fidarvi di quel che scrivo io perchè sono un cattivone o come dicono alcuni dei trombettieri e del club della bistecca, perfino tifoso della Juventus infiltrato a Firenze (che bellezza!!! Avanti così ragazzi), per sottolineare i disastri europei, il pauroso calo della Fiorentina è certificato dai numeri. I viola sono scesi dalla posizione 24 alla posizione 39 del Ranking Uefa pubblicato nei giorni scorsi. Se quest’anno resteranno ancora fuori, purtroppo precipiteranno attorno al posto numero 70, al pari di società dal grande blasone come Qarabag o Malmoe.

Se questo non è ridimensionamento, mi spiegate cos’è? La notizia è di qualche giorno fa, scusate se mi ero dimenticato di commentarla.

A proposito di notizie. Sabato pomeriggio il Milan sarà senza centrocampo. Agli infortunati storici Bonaventura e Biglia si sono aggiunte le squalifiche di Kessie e Bakayoko. Se non vuole tornare a giocare lui, Gattuso dovrà scongelare uno fra Bertolacci e Montolivo da mesi e mesi in freezer. Oppure schierare la riserva delle riserve Josè Mauri. Considerato che i rossoneri hanno giocato due giorni e mezzo dopo la Fiorentina, quindi sono più stanchi, e in una crisi nera compresa l’eliminazione dall’Europa League, la Viola ha l’occasione che non ti aspetti. Provare a vincere la prima partita in trasferta della stagione diventa una missione tutt’altro che impossibile. Anzi, assolutamente alla portata. Pioli deve preparare anche mentalmente una squadra che vuole andare a Milano per fare tre punti. Penso che giocheranno gli stessi di domenica scorsa con Milenkovic al posto di Ceccherini e Veretout al posto di Norgaard. Modulo? C’è da capire come il Milan rimedierà alle assenze. Se i rossoneri giocheranno il 4-3-3 forse è logico mettersi a specchio. Vedremo.

Intanto qualcuno si è chiesto come mai la Fiorentina sia andata a fare una bella iniziativa benefica, con i giovani, in quel di Prato. Arrivano rumors sulla firma del contratto d’acquisto del terreno sul quale sorgerà il centro sportivo giovanile per il quale da tempo ci sono quasi 20 milioni accantonati in bilancio. L’area dovrebbe essere vicino ai Gigli, non lontano dal Centro Benessere Asmana, non sappiamo se amministrativamente in comune di Prato o Campi Bisenzio, comunque non è stata scelta a caso la location di ieri mattina. E questo centro all’avanguardia, vicino al nuovo stadio di Novoli, significherà moltissimo per il futuro del settore giovanile viola, erano anni che s’aspettava: finalmente qualcosa di calcio vero.