CACCIA ALL’ESTERNO, MA NON E’ FACILE. BERARDI UN SOGNO. ORSOLINI DIFFICILE. E’ IMPORTANTE CHE IL CLUB CI PROVI. VIOLA COL TORO PER UNA GRANDE PARTITA. TORNANO I TIFOSI, MA LI VOGLIAMO TUTTI

28.08.2021 11:33 di Mario Tenerani   vedi letture
CACCIA ALL’ESTERNO, MA NON E’ FACILE. BERARDI UN SOGNO. ORSOLINI DIFFICILE. E’ IMPORTANTE CHE IL CLUB CI PROVI. VIOLA COL TORO PER UNA GRANDE PARTITA. TORNANO I TIFOSI, MA LI VOGLIAMO TUTTI
FirenzeViola.it
© foto di Giacomo Falsini

Tra mercato e Torino. Il destino delle partite giocate alla fine di agosto. Trattative aperte, distrazioni di massa, allenatori che diventano matti a preparare le partite. Solo un piccolo sforzo e martedì sera alle 20 tutto sarà finito. Arrivederci a gennaio, con piumino e nuove speranze. I viola hanno perso a Roma, giocando bene per altro e devono rifarsi col Toro di Juric, che tra l’altro ieri in conferenza stampa ha picconato la sua società, parlando di tagli e di una situazione di austerity che nessuno gli aveva prospettato. E siamo solo all’inizio. Eppure i granata con l’Atalanta avrebbero meritato di più, la sconfitta è arrivata perché tra i nerazzurri ci sono fenomeni come Muriel. Per la Fiorentina trovare la password per aprire il sistema di difesa di Juric sarà dura. I viola dovranno fare una grande partita perché a Roma hanno fatto vedere molto, ma niente è servito ad evitare la caduta. Dopo i complimenti occorrono i punti. Non tanto per la classifica, il campionato è appena cominciato, quanto l’autostima, una sorta di verifica dell’anima. 

Torreira è stato convocato, ma difficilmente giocherà dal primo minuto, si è allenato pochissimo. Più facile veder spuntare dal tunnel Nastasic, sarebbe una sorpresona. 

La formazione con Italiano è un vero rebus, ma è giusto così. Il tecnico tiene tutti sulla corda anche nella rifinitura. Dà gli undici poco prima di scendere in campo. Nello Spezia scelse 37 formazioni diverse su 38 partite. Questo per spiegare che stasera le sorprese potrebbero essere molteplici anche se verrebbe da scommettere sugli stessi dell’Olimpico, ad eccezione di Dragowski squalificato. 

Ci saranno circa 15mila tifosi stasera al Franchi e non mancherà l’emozione di rivedere il viola sugli spalti. Ma non basta. Siamo indietro. Vogliamo il cento per cento al più presto, come ha chiesto la Fiesole. Il Franchi senza la sua curva è come il mare senza tramonto. Speriamo che l procedura di riapertura sia velocissima. Vogliamo calore, colore, rumore. Vogliamo il calcio. 

Tra Torino e mercato, appunto. La Fiorentina si è mossa bene fino ad ora, ha dimostrato di aver alzato l’asticella dell’ambizione. Gonzalez, Torreira, Odriozola sono un segnale preciso. Da addizionare alle conferme di Vlahovic e Milenkovic. E’ cambiata la prospettiva. Adesso servirebbe un altro colpo, l’ultimo per questa sessione che da molto buona si trasformerebbe in ottima. Caccia all’esterno, ma l’affare è un bell’ostacolo. Berardi un sogno da 40 milioni, fosse 35, ma tanta roba. Orsolini costa meno, ma ha un listino alto pure lui. Altrimenti il giovane Plata o altri ancora. Berardi è Berardi, non c’è niente da fare. Ha l’età giusta, 27 anni, un curriculum saldo di gol e assist. Classe e potenza, materiale sufficiente per mandare in estasi il Franchi. 

Talvolta, di rado, i sogni diventa realtà.