BRUTTA FIORENTINA, MEGLIO LA SAMP. DEVONO CRESCERE GLI UOMINI MIGLIORI. CHIESA-JUVENTUS: SIAMO AI DETTAGLI. MILIK E CALLEJON AVANTI TUTTA. ECCO IL RINFORZO IN DIFESA: PRESO QUARTA

03.10.2020 00:13 di Mario Tenerani   Vedi letture
© foto di Giacomo Falsini
BRUTTA FIORENTINA, MEGLIO LA SAMP. DEVONO CRESCERE GLI UOMINI MIGLIORI. CHIESA-JUVENTUS: SIAMO AI DETTAGLI. MILIK E CALLEJON AVANTI TUTTA. ECCO IL RINFORZO IN DIFESA: PRESO QUARTA

Iachini aveva fiutato l’aria: “La partita più dura di questo trittico”. E così è stato. Brutta Fiorentina, Samp più brava a creare occasioni da gol e atteggiamento inspiegabile dei viola che erano partiti bene. I primi venti minuti sono stati tutti della Fiorentina con i soliti errori sotto porta: clamoroso il gol sbagliato da Kouame. A metà primo tempo è uscita la Samp, ma più per demerito degli uomini di Iachini, poco ordinati e molto pasticcioni, che per proprie virtù. Sono mancati alcuni protagonisti nella formazione di Iachini: Castrovilli è sembrato indietro, Amrabat davanti alla difesa ha sbagliato molto e forse quella non è la sua posizione, 

Biraghi stavolta non si è visto. Chiesa ha cominciato spingendo, impegnandosi a fondo e poi è calato. Si è rivisto solo nel palo alla fine, forse anche questo un segno del destino che si compie. In attacco meglio Vlahovic, finalmente in gol, e male Kouame. Dopo anche Cutrone quando è entrato ha deluso. Bonaventura ha giocato un discreto primo tempo e poi è sparito nella seconda parte della serata. La difesa è stata al di sotto dello standard e anche Dragowski ci è piaciuto poco in occasione del gol di Verre. Anche se Iachini aveva ammonito tutti, francamente una gara così della Fiorentina non ce l’aspettavamo. Con Torino e Inter, al netto degli errori, i viola avevano detto la loro, con sicurezza. Stavolta no. C’è da lavorare per Iachini e anche per i dirigenti viola che oggi probabilmente avranno da pensare alla cessione di Chiesa e alla sua sostituzione. I soldi di questa operazione serviranno per una punta e l’alternativa a Federico. In avanti nelle ultime ore è tornato prepotente il nome di Milik: sarebbe un ottimo colpo per i viola, le voci raccontano che l’affare potrebbe davvero andare in porto. C’era stato anche un riavvicinamento a Piatek, ma Milik per forza si lascia preferire. Sulla fascia offensiva Callejon pare la soluzione migliore e già pronta. E’ svincolato, costa solo di stipendio anche se guadagna parecchio. 

Per Chiesa che aveva esordito in viola il 20 agosto di 4 anni fa si è trattato, quasi sicuramente, dell’ultima apparizione con questa maglia. Le assenze di Pezzella e Ribery - che si sono fatte sentire in campo -, rispettivamente capitano e vice, hanno consegnato la fascia a Federico. Pensando che tra oggi e domani Chiesa potrebbe passare alla Juventus, la notizia dei gradi ha animato il dibattito nel pre-gara. L’attenzione è salita di più quando una volta entrato in campo Chiesa ha messo in mostra al braccio la fascia normale della Lega - di colore blu - al contrario di quella classica della Fiorentina, un omaggio alla memoria di Astori con i simboli dei 4 colori dei quartieri di Firenze. La Fiorentina non ha fornito versioni ufficiali al riguardo, ma da quanto è emerso la cosa sarebbe stato caldeggiata dai tifosi alla società per una questione di rispetto, visto che il giocatore sarebbe ormai della Juventus. La storia di quella fascia è carica di simboli: da Davide alla storia di Firenze, infatti la Fiorentina ha una deroga speciale dalla Lega per poterla utilizzare. I tifosi viola, tra l’altro, prima della partita erano andati a incoraggiare la squadra alla partenza del ritiro per testimoniare la grande vicinanza nonostante le forti limitazioni imposte dalla lotta anti-Covid. 

La Juventus deve fare ancora alcune operazioni in uscita per avere la disponibilità della cifra richiesta dalla Fiorentina,  ma a Torino sono sicuri che pur di avere Chiesa il club bianconero sarebbe disposto a stanziare un extra-budget, nonostante il passivo di bilancio di circa 90 milioni. Rocco Commisso è stato preciso: sotto i 60 milioni i suoi manager non possono scendere, unica concessione la rateizzazione in quattro tranches. Non ci può essere trattativa, prendere o lasciare. Se poi alla fine Chiesa dovesse restare allora davvero si aprirebbero nuovi scenari perché di sicuro il giocatore non firmerebbe nessun nuovo contratto con la Fiorentina. 

La difesa aveva bisogno di un rinforzo e questo è arrivato da River: Martinez Quarta, centrale argentino, sbarcherà a Firenze per 6 milioni più altrettanti di bonus. Intanto la Fiorentina ha rifiutato un’offerta per Pezzella dal Milan. Resterà anche Milenkovic. Ceccherini dovrebbe andare al Verona e con lui Vlahovic se dovesse vestirsi di viola, come detto, un attaccante. Da lunedì alle 20 finirà il mercato e allora davvero si aprirà una nuova fase. Speriamo più serena.