ARCHIVIARE I VELENI E RIPARTIRE SENZA PAURA: IACHINI DÀ IL VIA ALLA "FASE DUE"

07.02.2020 00:00 di Tommaso Loreto Twitter:    Vedi letture
ARCHIVIARE I VELENI E RIPARTIRE SENZA PAURA: IACHINI DÀ IL VIA ALLA "FASE DUE"

E’ già vigilia di campionato, e forse è meglio così. La Fiorentina si lascia alle spalle giorni di polemiche e multe, di parole e conteggi (in negativo per le casse del club) oltre che speranze e promesse dopo la chiusura del mercato invernale. Un week-end, quello appena passato, che sembra rappresentare un momento spartiacque: da una parte le spese per gli acquisti di una finestra di gennaio che non si vedeva da tempo da queste parti (anche in termini di programmazione con due arrivi rivolti all’immediato futuro) dall’altra la discesa in campo di Rocco Commisso, con conseguente stravolgimento di quello che pareva essere lo scenario che l’aveva accolto al suo arrivo in Serie A. Se inizialmente l’americano era stato salutato con simpatia le sue esternazioni su arbitri e VAR hanno rivisto parecchi giudizi, tanto più fuori da Firenze.

E così se da più parti lo sfogo del presidente dopo la sconfitta con la Juventus è stato letto come un’attacco più ai bianconeri che non al sistema calcio (lo stesso Nedved, probabilmente, è stato il primo a fraintendere cadendo in una sorta di excusatio non petita) adesso l’attenzione è da girare necessariamente al campo. Perché il ciclo di ferro aperto con la vittoria di Napoli e la prova comunque dignitosa al cospetto della vecchia signora prosegue affrontando l’Atalanta delle goleade, e perché la squadra di Iachini ha bisogno di tutto fuorché di alibi. In fondo, fino a ora, continua a mostrare rinfrancanti segnali di crescita.

Anche per l’allenatore quello si apre domani contro Gasperini (che siamo certi la tifoseria viola saprà gestire a dovere) è un periodo decisivo, determinante, rivolto a confermare le sensazioni positive dopo il suo arrivo. Iachini piace a Commisso, giustamente, e dopo aver allontanato la squadra dalle paludi della bassa classifica adesso si gioca ampie fette del proprio futuro inteso già dalla prossima stagione. Quando la società ha intenzione di inserire in gruppo giocatori importanti, di livello e con l’esperienza giusta per dare la caccia alla zona Champions League

E’ per questo che di recente il tecnico non ha esitato a sbilanciare la squadra affidandosi a un tridente con Cutrone, Vlahovic e Chiesa, ed è verso questa direzione che la Fiorentina sembra aver voglia di andare. Probabile che contro l’Atalanta si continui sulla strada del 3-5-2 con il solito ballottaggio tra Vlahovic e Cutrone per affiancare Chiesa (anche stavolta pare essere l’attaccante arrivato dal Wolverhampton a gennaio in leggero vantaggio) ma la trasformazione verso il 4-3-3 è appena all’inizio e potrebbe regalare più di una soddisfazione. Le stesse che si augura di vivere Iachini da domani in poi, affinché nel quadro sempre più stimolante che sta disegnando la Fiorentina per il domani ci possa essere anche il suo carisma e il suo carattere. 

Tommaso Loreto - Direttore www.firenzeviola.it