ANTOGNONI, INCARICO PRESTIGIOSO. MONTELLA IN FORTE RIALZO. DIESSE E DIRETTORE DA DEFINIRE, SI GUARDA IN ITALIA MA PURE NEGLI STATES… ROCCO PARTE MARTEDÌ

10.06.2019 00:00 di Mario Tenerani   Vedi letture
© foto di Giacomo Falsini
ANTOGNONI, INCARICO PRESTIGIOSO. MONTELLA IN FORTE RIALZO. DIESSE E DIRETTORE DA DEFINIRE, SI GUARDA IN ITALIA MA PURE NEGLI STATES… ROCCO PARTE MARTEDÌ

Davanti al Savoy ci sono tanti tifosi che si danno il cambio perché un selfie con Rocco vale tanto quanto un po’ di refrigerio in una Firenze strangolata dall’afa. Rocco si concede volentieri, ama chi lo ama, sempre con grande umiltà, ma lavora tantissimo. Al suo fianco, inseparabile, Joe Barone, manager dei Cosmos e braccio destro fidatissimo. Sono sbarcati in Italia in coppia, adesso sono un trio: il terzo “socio” è un italiano, Giancarlo Antognoni. 
Il Capitano è diventato inseparabile, sempre con loro: ieri sera si è concesso una cena con Batistuta, ma le sue giornate sono interamente dedicate alla nuova proprietà e alla costruzione del nuovo percorso. Rocco&Joe sono rimasti stregati dal valore umano di Giancarlo e dalla sua formidabile competenza calcistica. Lo conoscevano e lo veneravano di fama, per la sua straordinaria classe mostrata in dieci anni azzurri, in ogni parte del pianeta. Non lo conoscevano di persona e ne sono rimasti stregati. Rocco, Joe e ‘Antonio’ hanno certamente due cose in comune: l'amore per il pallone e un’umiltà di base. Si sono annusati e piaciuti subito. Giancarlo in poche ore ha conquistato il cuore del presidente italo-americano e per questa ragione Antognoni avrà un ruolo strategico nel nuovo organigramma viola. Dicono di grandissimo prestigio: aspettiamoci una nomina apicale nel vertice del club. 

Capitolo allenatore: sono stati ‘sondati’ diversi nomi, ma nel frattempo quanto detto in conferenza stampa da Rocco Commisso, si è verificato. Nella giornata di sabato c’è stata una lunga telefonata con l’India, dall’altra parte del cellulare Vincenzo Montella, in vacanza con la famiglia. Il colloquio è stato positivo, così ci hanno raccontato. Rocco voleva parlarci ed evidentemente ha tratto spunti positivi. Montella rientrerà tra poco in Italia, ma già ieri sera le sue quotazioni per allenare ancora la Fiorentina erano in forte rialzo. Per la cronaca ha un contratto di due anni, ma la ‘raccomandazione’ di Diego Della Valle al momento del closing e le buone parole di Antognoni hanno contribuito alla riflessione Rocco. Il tycoon italo-americano poi segue la propria disciplina: non è tipo da arrivare in un posto e dar vita alla rivoluzione. Preferisce gli ingressi graduali anche se decisi. Rocco si prenderà forse 12 mesi prima di cambiare tutto ciò che ha in testa. Desidera anche mettere alla prova chi trova. Diverso, magari, il discorso che riguarda Corvino: pure il diesse ha un contratto, ma è anche molto legato ai Della Valle. Lo stesso ex presidente esecutivo Cognigni aveva detto più di una volta: “Corvino andrà in pensione con Della Valle…”.  Par di capire, dunque, che questa sia da considerarsi a tutti gli effetti un’esperienza chiusa.  Ecco allora il settore più importante, la filiera di comando: Rocco Commisso non potrà sbagliare assolutamente gli uomini perché l’obiettivo sarà quello di costruire una società molto solida sul terreno delle competenze calcistiche. Considerando, poi, la distanza con New York i manager operativi dovranno essere bravissimi e molto preparati. 

C’è un valzer di nomi tra diesse e amministratori: Gandini, Massara, Scolari, Marino, tanto per restare ai più gettonati, ma ce ne sono anche altri. Rocco, Joe e Giancarlo stanno guardando all’Italia naturalmente, ma non è escluso che per il ruolo di direttore generale o amministratore delegato Commisso possa rivolgersi ad un manager americano, nel novero dei suoi collaboratori, uno su cui contare per fiducia e affidabilità.  Un CEO insomma a stelle e strisce e magari un diesse esperto di calcio italiano. Bravo anche a vendere perché i 42 giocatori in rosa hanno destato non poche perplessità nella nuova proprietà…
Rocco Commisso e Joe Barone ripartiranno martedì pomeriggio dall’Italia, destinazione New York. Torneranno presto perché lavoro da fare ce n’è tanto. Oggi saranno stabilite definitivamente anche le date del soggiorno a Moena: ritiro dolomitico più breve, forse solo di una settimana, per consentire ai viola di volare negli States per la tournée. Comincia la nuova avventura.