ADV PRIMA A BOLOGNA E POI A FIRENZE MA IL RILANCIO È ANCORA LONTANO. IL MOMENTO DEI BILANCI SI AVVICINA E IN TANTI VACILLANO, A COMINCIARE DA CORVINO. SPORTIELLO NON SARÀ RISCATTATO. THEREAU RISCHIA SERIAMENTE IL POSTO

14.02.2018 00:00 di Lorenzo Di Benedetto Twitter:   articolo letto 8857 volte
ADV PRIMA A BOLOGNA E POI A FIRENZE MA IL RILANCIO È ANCORA LONTANO. IL MOMENTO DEI BILANCI SI AVVICINA E IN TANTI VACILLANO, A COMINCIARE DA CORVINO. SPORTIELLO NON SARÀ RISCATTATO. THEREAU RISCHIA SERIAMENTE IL POSTO

Prima la visita alla squadra prima della gara contro il Bologna proprio nel capoluogo emiliano, poi l'arrivo del patron viola al centro sportivo alla vigilia della sfida più attesa dell'anno, quella contro la Juventus. Da che mondo è mondo però due indizi non sono sufficienti per fare una prova e allora il rilancio di cui si parla molto nelle ultime ore non è così vicino come sembra. un riavvicinamento c'è stato, impossibile far finta di niente, ma sono ancora molto lontani i giorni in cui ADV era presente costantemente, sia allo stadio che agli allenamenti e servirà altro tempo prima che le cose possano sistemarsi definitivamente. Le ultime due prestazioni della squadra hanno sicuramente riportato un po' di sereno all'interno dell'ambiente gigliato e non poteva essere altrimenti, visto che contro il Verona al Franchi è stato toccato uno dei punti più bassi degli ultimi anni. Meno bene ma con tre punti contro il Bologna, meglio ma con zero nella partita contro la Juventus: la Fiorentina ha messo in campo una delle sue prove migliori dell'anno, se non addirittura la più convincente contro la formazione di Massimiliano Allegri ma non è riuscita a far male a Gigi Buffon e per questo la prossima gara, contro l'Atalanta, sarà ancora più importante, visto che Astori e compagni dovranno dimostrare di essere usciti definitivamente dalla crisi.

In questo momento è il campo a parlare ma il momento dei bilanci si avvicina sempre più e in molti dovranno dare spiegazioni, soprattutto dal punto di vista del mercato. Abbiamo parlato a più riprese del fatto che Pantaleo Corvino non ha indovinato tutti gli acquisti, soprattutto durante la finestra estiva e nonostante il suo rinnovo fino al 2020 arrivato da poco, il suo posto non sembra essere così al sicuro. Chiaramente per avere un quadro più completo della situazione dovremo aspettare la fine della stagione ma a meno che alcuni calciatori non riescano a trovare il punto di svolta della loro stagione le cose non si metteranno bene per l'attuale direttore generale. I suoi primi errori, forse i più grandi, risalgono al mercato di gennaio 2017 quando il dirigente portò a Firenze Marco Sportiello e Riccardo Saponara. Quest'ultimo è sempre più un oggetto misterioso all'interno della rosa di Pioli e i nove milioni che la Fiorentina dovrà pagare a fine stagione all'Empoli pesano come un macigno, mentre per quel che riguarda il portiere è quasi impossibile che il club gigliato eserciti l'opzione per il suo acquisto a titolo definitivo dall'Atalanta. L'errore contro la Juventus che di fatto è costato carissimo ai viola è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso e visto che la società di viale Manfredo Fanti non era così sicura di riscattarlo adesso sembra che l'estremo difensore abbia messo definitivamente la parola fine alla sua avventura sulle rive dell'Arno.

Come se non bastasse anche uno dei giocatori che era risultato tra i migliori nella prima parte della stagione sta trovando tantissime difficoltà. Stiamo parlando di Cyril Thereau: il francese non segna dallo scorso ottobre e adesso rischia seriamente di perdere definitivamente il suo posto da titolare. Contro la Juventus Gil Dias ha convinto, l'ex Udinese non ha invece sfruttato l'occasione che Pioli gli ha concesso e per questo il tecnico viola continuerà a puntare sul portoghese, per cercare di dare una svolta alla sua stagione, visto che se dovesse terminare l'anno nella parte destra della classifica anche la sua posizione sarebbe in bilico.