ACQUISTI DI QUALITÀ, TEMPISMO GIUSTO ED ENTUSIASMO FRA I TIFOSI: LA FIORENTINA FA IL PIENO DI CONSENSI. MILENKOVIC, SARANNO GLI ULTIMI GIORNI IN VIOLA?

10.07.2022 00:00 di Luca Cilli Twitter:    vedi letture
ACQUISTI DI QUALITÀ, TEMPISMO GIUSTO ED ENTUSIASMO FRA I TIFOSI: LA FIORENTINA FA IL PIENO DI CONSENSI. MILENKOVIC, SARANNO GLI ULTIMI GIORNI IN VIOLA?

E’ coinvolgente l’entusiasmo che si respira intorno alla Fiorentina. Basta fare un giro in città per comprendere in pochi istanti come fra i tifosi ci sia una energia positiva che genera ottimismo e fiducia per la stagione che inizierà. Quella dell’Europa ritrovata e della voglia di migliorare quanto di buono fatto in quella passata. Per strada, nei bar, fra amici non si parla d’altro: quella che sta nascendo è una squadra che merita fiducia e che, a giudicare dai primi acquisti, appare già migliore rispetto alla precedente. L’entusiasmo poi è stato amplificato dagli arrivi di Luka Jovic e Pierluigi Gollini. L’attaccante acquistato a titolo definitivo dal Real Madrid, con una grande mossa di mercato ed a condizioni favorevoli, è stato accolto come si conviene con un top nel ruolo. La piazza crede in Jovic e nella sua voglia di riscatto. Crede nelle sue potenzialità e sin dai primi momenti vissuti a Firenze in molti glielo hanno dimostrato. Così come calorosa è stata l’accoglienza per Gollini, il nuovo portiere che con la Fiorentina vuole togliersi tanti sassolini dalle scarpe ed altrettante soddisfazioni.

La settimana che ha preceduto il ritiro di Moena è stata decisamente intensa su diversi fronti. In chiave mercato la dirigenza ha centrato tutti gli obiettivi che si era prefissata alla vigilia: portiere, regista, attaccante e terzino. Dodò, a destra, sarà il nuovo laterale difensivo. Sulla carta, vedendo anche le caratteristiche del brasiliano che arriverà dallo Shakhtar Donetsk, anche in quella zona di campo la Fiorentina versione 2022/2023 fa registrare un altro salto di qualità. Dodò ha caratteristiche diverse da chi lo ha preceduto, Odriozola, e più congeniali al tipo di calcio che intende proporre Vincenzo Italiano. L’allenatore può ritenersi soddisfatto. La dirigenza è stata brava non solo nel prendere i profili scelti insieme per rinforzare la Fiorentina, ma anche nell’acquistarli con il giusto tempismo. Che spesso e volentieri fa la differenza. In entrata il mercato non è finito ma giustamente ora inizierà anche il momento delle valutazioni di quei giocatori già sotto contratto e che potrebbero rivelarsi utili. Un nome su tutti: Szymon Zurkowski. rientrato alla base dopo l’ottima stagione vissuta in prestito all’Empoli.

Resta da capire il futuro di Milenkovic. O sarebbe il caso di dire che resta da comprendere quella che sarà la sua nuova squadra, perché mai come in questa sessione estiva di mercato il difensore può lasciare Firenze. Fali Ramadani, agente ed in un certo senso sempre più ambasciatore del mercato della Fiorentina, a Milano nei giorni scorsi ha incontrato i dirigenti della Juventus. In prima battuta per Koulibaly ed in seconda per Milenkovic. Perchè i bianconeri se non dovessero arrivare sul difensore del Napoli potrebbero orientarsi su quello della Fiorentina. Che piace anche all’Inter ed ha un certo appeal anche all’estero. La sensazione è che la società, anche per riconoscenza nei confronti del giocatore, abbia messo in conto la sua cessione. Che tatticamente e tecnicamente non può essere presa a cuor leggero. Vero, l’ultima annata di Milenkovic non è stata esaltante. Ma basta dare uno sguardo ai dati relativi a passaggi completati, impostazione, e gioco da dietro per capirne la centralità nel gioco di Italiano. Tradotto: se dovesse davvero andar via bisognerà rimpiazzarlo non solo con un giocatore all’altezza ma anche con un profilo che abbia determinate caratteristiche tecniche.

Quella di Milenkovic sarà la storia di mercato che caratterizzerà i prossimi giorni e di riflesso il ritiro di Moena. La “casa” estiva di una Fiorentina rinforzata, giustamente ambiziosa e consapevole dei propri mezzi. Che prima ancora di scendere in campo ha già fatto entusiasmare e sognare i suoi tifosi. Come inizio non si poteva chiedere di meglio!