PARISI, Apprezzo Castrovilli. Da laureata infermiera...

30.03.2020 17:22 di Redazione FV Twitter:    Vedi letture
© foto di Massimiliano Vitez/Image Sport
PARISI, Apprezzo Castrovilli. Da laureata infermiera...

In qualche modo il tempo lo passiamo. Quando non c'è niente da fare i preparatori giustamente ci danno degli esercizi. A casa è più difficile ma cerchiamo comunque di restare uniti, fa bene a tutti anche condividere tutto questo. Ci tiene agganciate al nostro lavoro, pur sapendo l'emergenza sanitaria che c'è".

Da laureata in scienze infermieristiche, come vive questa situazione?
"Non avendo niente da fare tutto il giorno non nascondo che avendo la laurea in scienze infermieristiche la voglia di dare una mano c'è, anche se in questo momento la mia carriera mi impone altre scelte. Sento delle mie compagne del percorso didattico e fa spavento tutto quello che fanno. Paragonano quest'emergenza come se ci fosse un terremoto e fosse ancora in corso. È una situazione molto difficile e devo ringraziare tutte le figure impegnate, da chi tiene aperti i supermercati a chi pulisce".

La raccolta fondi?
"Ancora una volta il nostro presidente dimostra di tenere tanto all'Italia e a Firenze. È un modo di sentirlo vicino e di dare una mano a chi ne ha tanto bisogno".

Il gol più importante in maglia viola?
"A Brescia, l’anno dello scudetto. Sto apprezzando un sacco Castrovilli, poi condividiamo anche il numero di maglia".