GUAGNI, Tifo Fiorentina da sempre. Bati il mio idolo

12.06.2019 15:15 di Redazione FV Twitter:    Vedi letture
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
GUAGNI, Tifo Fiorentina da sempre. Bati il mio idolo

Alia Guagni, terzino della Fiorentina Women's ha parlato al canale della Nazionale femminile di calcio. Ecco le sue parole: È vero che in America le bambine preferiscono il calcio al basket? "È un mondo completamente diverso perché se vai in un impianto sportivo ci sono dieci campi e su nove giocano le bambine quindi sì: le bambine che giocano a calcio sono il top". Quali ritieni che siano i motivi di tanto scetticismo nei confronti del calcio femminile in Italia? "Diciamo che abbiamo ancora tanti pregiudizi, ma piano piano li stiamo abbattendo e siamo sulla strada giusta. Con questo Mondiale potremo far aprire gli occhi a molte persone". Che cosa hai provato quando l'arbitro ha fischiato il calcio d'inizio? "Sono stati dieci secondi veramente lunghi ed emozionanti, il fischio di inizio è stato un momento da brividi". Quanto si soffre per arrivare a questi livelli e quanti sacrifici si fanno? "Una bambina che inizia a giocare a calcio deve prepararsi che di sacrifici ne deve fare veramente molti però la passione ti spinge a farli e poi si raggiungono obiettivi davvero importanti". I tuoi genitori ti hanno sostenuto nel tuo percorso? "La mamma forse la prima volta non era tanto d'accordo, ma adesso sono i miei primi tifosi e mi seguono in tutto il mondo quindi sono felicissimi per me". Che ambiente avete trovato appena arrivate in Francia? "Ci hanno accolto alla grande, sono stati gentilissimi e qualsiasi cosa ci fanno sentire a casa nostra". Come riuscite a gestire la pressione mediatica? "Non è facile perché non siamo ancora abituata, ma ci stiamo lavorando anche se dobbiamo concentrarci più sul campo". Preferisci giocare a sinistra o a destra? "A destra". Preferisci la fase difensiva o offensiva? "Le prediligo entrambe". Quale squadra tifi sin da piccola e a quale squadra non diresti di no? "Tifo Fiorentina perché sono di Firenze e non saprei invece a chi non direi di no". Cosa significa per te rappresentare la Nazionale? "E' un motivo di orgoglio incredibile". Come fai ad andare sempre come un treno sulla fascia? "Tanto allenamento e tanta voglia di correre". Dopo la gara con l'Australia l'obiettivo è cambiato? "Guardiamo partita dopo partita, non ci poniamo limiti e vedremo dove riusciremo ad arrivare". Te l'aspettavi tanto calore? "No, ma ci stanno seguendo in tantissimi e ci fa veramente piacere". Qual è il punto di forza della Giamaica? "Puntano tanto sul fisico ed hanno tanta gamba: non sarà facile". Avete un rito per caricarvi prima delle partite? "Abbiamo qualcosa, ma non lo possiamo rivelare". Che consiglio daresti a chi vorrebbe intraprendere questa carriera? "Di crederci e di lottare veramente per quello che si ama perché ti regala tante gioie". Hai tatuaggi? "Ne ho 2 e sono in procinto di fare il terzo". C'è stato un momento in cui hai pensato di smettere di giocare? "C'è stato un momento difficile in cui ero retrocessa con la mia squadra, ma non volevo spostarmi da Firenze, ma non ho mai pensato di smettere". Cosa ti piace fare oltre al calcio? "Mi piace molto viaggiare". Chi sono i tuoi modelli? "Quando ero piccola ero innamorata di Batistuta".