COL GENOA KUBA E BABA DAL 1', KALINIC IN COPPA. TRA TRE SETTIMANE ROSSI TITOLARE. SUL MERCATO OCCHIO A XHAKA E MEXES

Lo spazio editoriale di Firenzeviola.it in cui la nostra redazione pone tre domande a Luca Calamai, giornalista de La Gazzetta dello Sport.
09.09.2015 00:00 di  Redazione FV  Twitter:    vedi letture
COL GENOA KUBA E BABA DAL 1', KALINIC IN COPPA. TRA TRE SETTIMANE ROSSI TITOLARE. SUL MERCATO OCCHIO A XHAKA E MEXES
FirenzeViola.it
© foto di Federico De Luca

1) Quale sarà la formazione base della Fiorentina?
"Sousa non ama lavorare su schemi fissi anche se predilige il 4-2-3-1 e il 3-4-2-1. Molto dipenderà dalla condizione fisica dei giocatori. Intanto provo a immaginare la squadra che affronterà sabato pomeriggio il Genoa. Punto sul 4-2-3-1 con Tatarusanu in porta, Tomovic a destra, Astori centrale insieme a uno tra Gonzalo o Roncaglia (i due argentini torneranno a Firenze molto-troppo tardi dopo l’impegno con la Seleccion) e Alonso a sinistra. Poi, Suarez e Borja Valero in mediana con Kuba a destra, Ilicic tre-quarti e Bernardeschi a sinistra. Davanti Babacar. Kalinic, infatti, giocherà titolare giovedì sera nella sfida di Coppa contro il Basilea. Non è arrivato, invece, ancora il momento per vedere Rossi in campo dal primo minuto. Pepito sta bene e sta lavorando su tabelle elaborate dallo staff tecnico e dai preparatori. Ci vorranno ancora due-tre settimane prima di applaudire Rossi titolare. A proposito, nei prossimi giorni diventerà ufficiale l’accordo per il nuovo contratto dell’attaccante. Nessun allungamento. Giuseppe si ridurrà l’ingaggio inserendo una serie di bonus (presenze e gol) che, se centrati, gli permetteranno di guadagnare molto di più. Andrea Della Valle e Pepito hanno anche raggiunto un’intesa verbale per continuare il loro rapporto dopo il giugno 2017. La Fiorentina spera di avere Rossi a vita".

2) Il mercato si è chiuso ma la Fiorentina pensa già alla finestra invernale...
"Arriveranno due difensori e un centrocampista. Non interessa più Walace del Gremio, ritenuto tecnicamente troppo simile a Suarez, mentre potrebbe tornare d’attualità l’albanese Xhaka, uno dei pupilli di Sousa ai tempi del Basilea. Per la difesa si guarda al mercato sudamericano e a Mexes se dovesse continuare la guerra fredda in casa rossonera tra Mihajlovic e il francese. Mexes sarebbe disposto anche a spalmare il suo attuale contratto in un accordo triennale. La Fiorentina pensa di allungare di un altro anno il contratto a Gonzalo, sempre più leader della difesa viola".

3) La classifica degli stipendi di serie A vede la Fiorentina al settimo posto: è questo il reale valore della squadra viola?
"Se Rossi gioca 20-25 partite da vero Pepito la Fiorentina può sfidare Napoli e Milan per il quarto posto. La squadra viola, invece, non vale la Champions, del resto dopo aver abbattuto di più di 30 milioni il monte stipendi è impossibile chiedere di più ai ragazzi di Sousa. Un anno fa era tutto diverso e i Della Valle avevano scommesso sul tridente Rossi (che non ha mai giocato), Gomez (che non ha quasi mai segnato) e Cuadrado (che non aveva più voglia di stare a Firenze). Operazione fallita. Ora la proprietà, in attesa della certezza della cittadella viola, è tornata a investire sui giovani. Nella speranza di creare giocatori da 30-40 milioni. In questo senso attenti a Bernardeschi che sta crescendo di partita in partita. Con la sfacciataggine tipica dei grandi calciatori".