ULTIMA AL FRANCHI CON TROPPA INCERTEZZA

05.05.2016 13:30 di  Luciana Magistrato   vedi letture
ULTIMA AL FRANCHI CON TROPPA INCERTEZZA
FirenzeViola.it
© foto di Federico De Luca

In alcune stagioni l'ultima giornata in casa corrispondeva ad una festa della squadra, con obiettivo raggiunto o meno. In alcuni campionati c'è stato il giro di campo con il bandierone, vedi gli anni felici di Prandelli, in altri è stata fatta una maglia ad hoc per  far sfilare allenatore e Della Valle e per festeggiare la riconquista dell'Europa League nel primo anno di Montella, senza scomodare gli anni precedenti. Ed il pubblico ovviamente ha sempre risposto alla grande. E quest'anno che addio sarà? L'attesa è quasi ottimistica, di circa 25mila spettatori con la speranza che negli ultimi giorni ci sia un'impennata nelle vendite dei biglietti ma che di certo non cambierà il clima di grande incertezza che regna in viale Fanti e che dunque condiziona per forza di cose il clima allo stadio.

Alla vigilia dell'ultima partita in casa, infatti, non si sa neanche l'obiettivo centrato con sicurezza e soprattutto, a meno di annunci dell'ultima ora, non si sa ancora il futuro di quasi tutti i protagonisti di questa strana stagione. Sousa, così ben voluto dal pubblico, rimarrà o va salutato come lui ha sempre fatto, disegnando anche cuori sul campo? Il giocatore che rappresenta l'attuale bandiera, Pasqual, resterà e potrà rivolgere un saluto a quello che è stato il suo pubblico per 11 anni? Quali altri giocatori partiranno? I dirigenti rimarranno? Vanno salutati dal pubblico o no? Troppi gli interrogativi per arrivare con le idee chiare allo stadio, da parte dei tifosi, e prendere una posizione per salutare, contestare, applaudire o qualsiasi altra cosa si sentano di fare. Un'ennesima occasione persa, soprattutto se i loro saluti consisteranno in un saluto o peggio ancora una semplice comunicazione attraverso il sito ufficiale.