SOUSA, Vittoria sofferta ma importante. Berna...

 di Lorenzo Di Benedetto e Pietro Lazzerini  articolo letto 8175 volte
SOUSA, Vittoria sofferta ma importante. Berna...

Queste le parole rilasciate da Paulo Sousa nel dopo partita: 

Sky: ​"Quello di Bernardeschi è stato un bellissimo gol. Adesso siamo in vantaggio in questo doppio scontro. Sono soddisfatto dello spirito di questo gruppo, i ragazzi ci tengono a fare bene nonostante le difficoltà che ci sono state ad inizio gara. Grazie al loro palleggio, per diverse volte si sono presentati in area in superiorità numerica. Nella ripresa siamo cresciuti, i nostri esterni sono saliti: siamo cresciuti ed a metà ripresa abbiamo avuto il controllo della gara. Berna? Deve avere continuità, il calcio oggi è fatto di intensità. Quando sarà continuo, sarà ancora più forte. Il cambio è stata una scelta tattica, ha perso diversi palloni. Federico è veramente forte quando salta l'uomo e punta la porta. È cresciuto tantissimo dall'inizio della stagione. Noi abbiamo determinate caratteristiche, che ci portano a non essere così intensi per tutta la durata della gara. Non abbiamo gestito bene il nostro gioco ad inizio gara, e questo influisce anche sul nostro ritmo. Nella ripresa siamo saliti, abbiamo mezzo pressione ai loro esterni e siamo cresciuti. Vorrei rivedere questo spirito domenica sera, ma con più qualità. Sarà una gara diversa, dobbiamo recuperare in fretta per cercare di mettere in difficoltà il Milan".

Conferenza stampa: 

Sulla vittoria: "Nel secondo tempo siamo migliorati. Gli esterni ci hanno aiutato e la difesa è salita accorciando il reparto. Abbiamo avuto maggiore controllo anche del pallone. Abbiamo vinto soffrendo contro una grande squadra, loro sono molto forti ma per noi questa è una vittoria molto importante". 

Sul cambio di Bernardeschi: "E' stato solo una scelta tattica".

Su Bernardeschi futura stella: "Il suo futuro è segnato e lo sta confermando. Gli manca solo continuità nelle due fasi di gioco e migliorare anche nel gioco spalle alla porta, Nel momento in cui migliorerà in queste cose sarà ancora meglio. Il gol è stato bellissimo e ci permetterà di vivere il ritorno in modo diverso".

Su quando ha deciso la formazione: "L'avevo già decisa da tempo. Ci mancava qualche giocatore come Milic ad esempio, anche Federico aveva avuto una contusione. Gli altri si sono preparati al meglio e tutti sapevano cosa dovevano fare. Sapevano che la partita sarebbe stata difficile. Analizzeremo la partita per migliorare anche la gara di ritorno". 

Sulla gara faticosa anche in vista del ritorno: "Hanno avuto molta capacità di circolazione palla e noi sugli esterni non siamo capaci di ridurre i reparti anche con la difesa. Ci hanno messo molto in difficoltà. Poi quando abbiamo avuto una migliore gestione, abbiamo preso decisioni in difesa, sempre in verticale e non era la migliore decisione. I nostri avversari giocavano alti e hanno una grande fisicità. Quando abbiamo capito che non dovevamo fare questo siamo migliorati. Alla fine del primo tempo abbiamo trovato le cose da migliorare, siamo stati più equilbrati e abbiamo avuto anche altre occasioni. Siamo stati più equilibrati rispetto a una squadra che ci ha messo in difficoltà per tutto il primo tempo". 

Su cosa non gli piaceva di Bernardeschi per arrivare al cambio: "Deve migliorare nell'intensità e nel gioco di spalle. Ha abbassato l'intensità, sbagliando diversi palloni di spalle e non ci stava permettendo di avere il possesso del gioco, dunque è stata una scelta tattica".

Sulla sofferenza che permette di crescere: "E' importantissimo per tutti noi, vincere anche tramite le difficoltà. Abbiamo battuto un avversario di qualità che ci ha messo in difficoltà nel primo tempo. Dopo l'intervallo abbiamo avuto più coraggio e siamo riusciti ad aumentare il nostro blocco difensivo avendo più controllo di gioco, una cosa che ci caratterizza. Si può continuare a crescere e queste partite ti aiutano a farlo". 

Sull'importanza di vedere Bernardeschi più vicino a Kalinic: "Credo che nel primo tempo, la prima causa della nostra mancanza di possesso è stata la posizione di Bernardeschi che non era vicino a lui. Questo non ci ha permesso di arrivare in avanti. Nella seconda parte è stato più vicino, gli abbiamo cambiato posizione ed è andato meglio. Ha perso però molti palloni e ha abbassato l'intensità e quindi abbiamo deciso di sostituirlo".