NUOVE STRATEGIE

20.07.2015 00:00 di  Giacomo Iacobellis  Twitter:    vedi letture
NUOVE STRATEGIE
© foto di Federico De Luca

Le lacrime di Stefan Savic all'aeroporto di Verona prima della partenza dei compagni per la tournée negli Stati Uniti segnano l'epilogo dell'avventura in maglia viola di uno dei migliori difensori dell'era Della Valle. Una storia d'amore durata 3 anni (con 108 presenze complessive e 4 reti), conclusasi quest'oggi nello stesso identico modo in cui era cominciata quella lontana estate del 2012, con uno scambio. Il centrale montenegrino finirà infatti all'Atletico Madrid per Mario Suarez e un conguaglio economico, esattamente come quando arrivò a Firenze nell'affare che portò il giovanissimo Matija Nastasic al Manchester City.

Un difensore che va, un centrocampista che viene. Sarà il campo a dare il verdetto sulla bontà di questa operazione, ma lo scambio Savic-Suarez costringe inevitabilmente la Fiorentina a rivedere le sue strategie di mercato. Se infatti fino a pochi giorni fa le richieste di mister Sousa si limitavano a un portiere (già preso Sepe), un terzino (il brasiliano Gilberto sembra a un passo) e un paio di centrocampisti (in arrivo Mario Suarez e uno fra Milinkovic-Savic e Walace) - aspettando naturalmente di capire cosa ne sarà di Mario Gomez -, adesso la casella da riempire con maggiore urgenza è sicuramente quella del centrale di difesa.

Non bastano infatti i soli Gonzalo, Basanta e Tomovic (non ce ne vogliano i vari Camporese, Hegazy, Gigli e Bagadur), per blindare la propria retroguardia la Fiorentina dovrà cercare un titolare. Tante le ipotesi percorribili per sostituire Savic: dalla soluzione d'esperienza al giovane italiano in cerca della definitiva consacrazione (intanto, da Empoli, fanno sapere che le porte per Tonelli restano chiuse, nonostante il gradimento dei viola. Quanto ad Astori, a suo tempo, il tentativo non si era rivelato vincente visto l'arrivo in anticipo del Napoli). I gigliati si guardano intorno, la caccia al difensore si è appena aperta...