IL GIOCO DELLE PARTI

 di Lorenzo Di Benedetto Twitter:   articolo letto 4872 volte
© foto di Federico De Luca
IL GIOCO DELLE PARTI

Da una parte le voci provenienti dalla Cina, che vedrebbero il Tianjin pronto a offrire 12 milioni di euro, più bonus, a stagione a Nikola Kalinic, dall'altra quelle dall'Italia, con la proposta che sarebbe intorno agli 8-10 milioni. Tutto questo per quello che ha tutta l'aria di essere il gioco delle parti, visto che con il passare del tempo la cessione del croato sembra essere sempre più probabile, ma l'attaccante non vorrebbe partire per la Cina senza aver firmato un contratto che gli garantirebbe più di 10 milioni a stagione.

In tutto questo la Fiorentina, che ha da poco messo all'interno del contratto dello stesso Kalinic una clausola da 50 milioni di euro, dovrà forse "accontentarsi" di qualcosa di meno, visto che il club allenato da Fabio Cannavaro dovrebbe arrivare ad offrirne al massimo 40, per quella che sarebbe comunque la plus valenza più grande della storia del club viola.

L'operazione non è ancora vicina alla chiusura, visto proprio il gioco delle parti, ma il futuro del croato è ormai segnato, se non per ora al massimo per giugno, visto che nel caso in cui dovesse restare nel capoluogo toscano chiederebbe certamente la cessione a giugno, per approdare in un top club europeo. Ore calde in casa Fiorentina, con Sousa che ancora una volta non le ha mandate a dire ai giornalisti nella conferenza stampa di oggi, ma qualcosa si muove, e con il passare del tempo la sensazione è che alla fine una soluzione sarà trovata, per far sì che Kalinic possa iniziare la nuova avventura cinese.