BERNA È FREDDO,CHIESA CI PROVA SEMPRE, INGENUO ZARATE

 di Tommaso Loreto Twitter:   articolo letto 10879 volte
© foto di Federico De Luca
BERNA È FREDDO,CHIESA CI PROVA SEMPRE, INGENUO ZARATE

TATARUSANU – Graziato da Floro Flores che spara alto non è impeccabile in uscita sul cross dalla destra di De Guzman, buon per lui che Inglese non ne approfitti. Nella ripresa un tiro di Bastien fa la barba al palo, poi lui respinge il colpo di testa di Inglese. Alti e bassi, 6.

TOMOVIC – Ha il merito di propiziare l'espulsione di Radovanovic, ma dopo l'espulsione di Zarate va un po' in sofferenza, 6.

SANCHEZ – Forse c'è fallo, ma non è impeccabile nella mancata chiusura su Floro Flores che alza la mira. Recupera sicurezza col passare del tempo nonostante il difensore centrale sia propriamente il suo ruolo, 6.

DE MAIO – Chiusure ordinate dalla sua parte quando il Chievo prova a spingersi in avanti. Non sfigura, 6.

CHIESA – Lanciato a rete viene fermato sul più bello, poco prima del tiro. Ci prova allora sul finire di primo tempo senza impensierire Sorrentino. Da una sua azione sulla destra, nei primi minuti della ripresa, anche l'occasione con il pallone che non supera però tutta la linea di porta. Sarà una sensazione ma sembra sempre impegnarsi più degli altri, 6.

Dal 44'st BORJA VALEROS.v.

VECINO – Si vede il giusto nel primo tempo, un po' meglio nella ripresa che apre con un bel tiro deviato in corner. Sottotono, 5,5.

BADELJ – Poche idee in un primo tempo in cui la Fiorentina costruisce poco. Nella ripresa non va certamente meglio, 5.

Dal 33'st CRISTOFOROS.v.

M.OLIVERA – Spinge relativamente poco, quando trova il fondo però manca la precisione nel cross. Discontinuo, 5.

Dal 33'st ILICIC – Il tempo di entrare e offre un bel pallone a Kalinic. Poi spreca malamente un pallone a metà campo ma si fa perdonare con l'immediata copertura in difesa, 6.

ZARATE – Bello il primo tentativo di conclusione a rete con palla a lato non di molto. Sembra ispirato ma invece alla lunga tende a nascondersi e, ancora peggio, si fa espellere per fallo su Bastien. Ingenuo, 5.

BERNARDESCHI – Una bella discesa che avvia l'azione dalla quale nasce la prima occasione di Zarate e il calcio di punizione sul quale Kalinic non trova la deviazione. Altrettanto bella la punizione respinta dalla traversa che chiude il primo tempo. E' ancora sugli scudi in apertura di secondo tempo con un bel tiro alto non di molto. In pieno recupero, poi, s'inventa il rigore e, soprattutto, lo realizza per il passaggio del turno. Il freddo, 6,5.

KALINIC – Nonostante le voci di mercato è in campo da titolare. Sulla prima occasione non è però cattivissimo visto che non trova la deviazione su punizione di Bernardeschi e si fa comunque pescare in off-side. Finisce tra gli ammoniti, nel secondo tempo, dopo che arriva in ritardo su cross di Bernardeschi colpendo Sorrentino e non trova il tapin vincente dopo il tentativo di Chiesa finito sul palo. Serata strana, come lui sotto porta, 5,5.

SOUSA – Cambia assetto con la difesa a tre dove c'è Sanchez titolare, e con Zarate e Bernardeschi dietro a Kalinic. Il primo tempo non è entusiasmante e a parte l'occasione iniziale di Zarate, e quella a fine primo tempo con la traversa di Bernardeschi, il Chievo si fa vivo in zona tiro con Floro Flores e Inglese. Nella ripresa, con un uomo in più, i suoi giocano più sciolti, sfiorano il gol con Chiesa ma rischiano con un colpo di testa di Inglese respinto da Tatarusanu. Espulso Zarate, entrano Ilicic e Cristoforo per Olivera e Badelj, poi tocca anche a Borja Valero ma per i viola il rigore di Bernardeschi è manna dal cielo e vale il passaggio del turno con tanta, troppa, sofferenza, 5,5.