BERNA COME DI MARIA E CAVANI

 di Sonia Anichini  articolo letto 6684 volte
BERNA COME DI MARIA E CAVANI

Che impresa hanno fatto i viola in Germania! In terra tedesca nessuna squadra italiana era riuscita a vincere e il Borussia Mönchengladbach, dopo un 2016 disastroso, aveva iniziato il nuovo anno alla grande col cambio di allenatore. Sinceramente pensavo che i nostri avversari fossero più forti, anche se il primo tempo della partita è stato da palpitazioni e i loro tanti errori hanno salvato il risultato e mantenuto la Fiorentina in gioco.

Ed infatti, allo scadere dei primi quarantacinque minuti, Bernardeschi confeziona una punizione spettacolare che si insacca nell’angolino alto, lassù dove nessun portiere può arrivare e porta in vantaggio la nostra squadra consentendo così ai viola di vincere una gara delicatissima.

Che Federico si stesse consacrando sul grande palcoscenico del calcio lo sapevamo ma ha, con questo gol, emulato due grandi campioni con una simpatica caratteristica in comune. Ieri era il compleanno del Berna, che ha compiuto 23 anni, e si è regalato uno splendido gol e la conseguente vittoria come regalo.

Prima di lui, nella competizione più importante della Champions e in una squadra di grande blasone come il PSG, due campioni come Di Maria e Cavani hanno festeggiato i loro compleanni (29 e 30 la rispettiva età) portando la squadra francese ad un poker vincente contro il Barcellona. Il nostro numero 10 è ancora giovane e forse un giorno calcherà palcoscenici più prestigiosi, come già ribadito tempo fa da Sousa, ma per ora godiamocelo e auguriamogli di avere tanta fortuna come i suddetti top players.

Il giorno della gara di Paris Saint Germain-Barcellona, e dei compleanni dei goleador, era quello di San Valentino e penso che dalla festa degli innamorati, sia i calciatori che i tifosi, non potessero aspettarsi di meglio!

Non so cosa si commemori il 16 febbraio, ma possiamo dichiarare tutti un grande amore per questo ragazzo di Carrara che col suo “golazo”, che lui ha definito il suo più bello finora realizzato, ci ha fatto fare un bel passo avanti in Europa. E’ vero che dobbiamo ancora giocare la partita di ritorno, ma a Firenze spero proprio che non si facciano errori e si mostri la giusta determinazione per regalarci un altro passo avanti in E.L.

Questo anno è sotto il segno dei Federico, purtroppo ieri Chiesino non era della partita e si è visto, e puntare su loro ci fa vedere un futuro più allettante e di belle prospettive anche se tanti degli uomini in campo in Germania sono veramente arrivati al capolinea o decisamente scarsi. Considerando ciò, la vittoria ha ancora più valore.

 

La Signora in viola