MINUTELLA A FV, AMO FIRENZE, FATEMI TORNARE. NON HO ESORDITO PERCHÉ...

Esclusiva di Firenzeviola.it
22.10.2016 09:40 di  Andrea Giannattasio  Twitter:    vedi letture
MINUTELLA A FV, AMO FIRENZE, FATEMI TORNARE. NON HO ESORDITO PERCHÉ...

I tifosi viola più attenti si ricorderanno certamente di Nicolas Minutella: talentuoso centrocampista argentino classe '95 col vizio del gol arrivato a Firenze all'inizio del 2014 con l'obiettivo di essere aggregato in breve tempo in prima squadra. Un giocatore su cui in tanti erano pronti a scommettere salvo poi vederlo finire nel dimenticatoio della Primavera viola a causa di intrecci burocratici che non hanno mai permesso al mediano di poter esordire in maglia viola. Eppure, a distanza di tanti mesi, Minutella - per tutti Nico - ha ancora nel cuore Firenze, la città che in poco tempo lo ha fatto crescere come uomo ma anche come calciatore. Un posto dove l'attuale centrocampista dell'Olimpo (club della Primera argentina) spera di poter tornare quanto prima, come confessato dallo stesso Minutella in esclusiva a Firenzeviola.it:

Salve, Nicolas: come sta andando la tua stagione all’Olimpo, in Argentina?
“Mi trovo molto bene: finalmente sto giocando in una squadra di Serie A e sono felice della scelta che ho fatto. Sto vivendo davvero una bella esperienza, in club molto professionale che mi permette peraltro di stare vicino alla mia famiglia: questo per me è molto importante”.

Quando sei arrivato qua a Firenze c’era molta curiosità attorno a te: come mai poi non sei riuscito ad esordire?
“Sono arrivato a Firenze nel marzo 2014 solo in prova perché ancora ero piccolo e la Fiorentina voleva testarmi inizialmente in Primavera: su di me c’erano anche il Chievo e la Lazio, ma scelsi subito i viola. Se avessi giocato bene, il club mi avrebbe promosso in prima squadra e devo dire che negli allenamenti che avevo svolto con la Primavera avevo dato una buona impressione di me. Spesso mi confrontavo con mister Guidi, che aveva parlato molto bene di me con i dirigenti viola".

E poi cosa accadde?
"È stata tutta colpa della cittadinanza se non sono potuto restare a Firenze e non ho mai nemmeno fatto il mio esordio: l’ho aspettata per poter giocare in Primavera ma sono stato un anno in attesa. Questo stallo non mi ha permesso di giocare nemmeno coi ragazzi ed anche per questo poi ho avuto in seguito dei problemi anche col mio ex procuratore Sabbag. Per fortuna, poi, ho ottenuto la cittadinanza ma il cambio di direzione sportiva della Fiorentina mi ha portato a dover lasciare il club: tutto questo non mi ha aiutato. Ho scelto di tornare in Argentina per stare vicino alla mia famiglia, anche se prima ho fatto un mese di lavoro alla Samp ma anche lì ho avuto problemi di spazio”.

Il tuo obiettivo, in ogni caso, resta quello di tornare alla Fiorentina...
“Sicuramente, per me rappresenterebbe un sogno poter tornare a vestire la maglia viola. Io penso sempre a Firenze e spesso passo tantissimo tempo riguardando le foto ed i video di quando ero là. Ho vissuto un anno e mezzo in Toscana, ho lasciato tutto quello che avevo nel mio Paese per sfondare in Italia ed adesso darei qualsiasi cosa pur di tornare alla Fiorentina. Mi piacerebbe tanto potermi giocare ancora una volte le mie chances per fare bene a Firenze, che è una città che mi è davvero rimasta nel cuore. Sono persino rimasto tifoso della squadra viola”.

Cosa ti era piaciuto in particolar modo di Firenze e della Fiorentina nei mesi che hai vissuto qua?
“Mi è piaciuto tanto il rispetto che ho incontrato da parte dei fiorentini, così come di tutti i miei compagni di squadra, sia quelli più giovani che quelli più grandi. La Fiorentina del resto è una società molto seria, che mi ha aiutato molto come giocatore e come persona”.

Qual è al momento la tua situazione contrattuale con l’Olimpo? Hai anche un nuovo procuratore?
“Al momento sono in possesso del mio cartellino perché quando sono passato alla Fiorentina, dopo l’esperienza in Brasile al Gremio, ero seguito da un gruppo di agenti inglesi. A suo tempo la Fiorentina non comprò una parte del mio cartellino perché per un ragazzo di 20 anni riteneva che fosse troppo alta la cifra da versare, però adesso io sono padrone assoluto del mio destino: ogni eventuale trattativa per il mio trasferimento sarebbe decisamente più rapida”.

Porte spalancate e strada spianata, dunque, per la Fiorentina…
“Certo, potrei trasferirmi anche a titolo gratuito in viola. Spero di poter avere questa opportunità, anche solo per provare nuovamente a giocarmi le mie carte. Sarei disposto anche ad essere girato in prestito a qualche altro club pur di avere la prospettiva un giorno di poter tornare a vestire la maglia viola”.

Lo accontenterà la Fiorentina? La speranza è l'ultima a morire. Intanto vi proponiamo in questa breve clip-video tutte le migliori giocate di Nicolas Minutella: