BATTISTINI A FV, Berna? Sta ai viola. Su Gonzalo...

 di Redazione FV Twitter:   articolo letto 2123 volte
BATTISTINI A FV, Berna? Sta ai viola. Su Gonzalo...

Doppio ex della sfida tra Fiorentina e Inter, il difensore Sergio Battistini ha commentato i temi dell'imminente partita in esclusiva ai microfoni di "Garrisca al Vento!", trasmissione sulle frequenze web di TMW Radio, a cura della redazione di FirenzeViola.it:

Sarà partita da ultima spiaggia?
"Sono due squadre che stanno navigando in cattive acque, e per chi vincerà ci sarà una boccata d'ossigeno. Vedo un risultato in bilico".

Chi arriva peggio alla partita?
"Entrambe. La Fiorentina viene da un risultato negativo, mentre l'Inter è stata ripresa allo scadere. Perdere il derby in casa significa che i viola vorranno riscattarsi, di nuovo di fronte al proprio pubblico. La partita è aperta ad ogni risultato".

Che valutazione dà all'operato di Pioli?
"Pioli è un allenatore valido, che ha cambiato radicalmente l'Inter. Fino a un mese fa si parlava di zona Champions, e credo che abbia fatto un gran lavoro. Ora è da vedere come è stato sviluppato anche il lavoro estivo, visto il calo fisico di cui sta pagando anche l'allenatore. Le sue qualità non si discutono e la Fiorentina, se pensa a lui, farebbe un ottimo acquisto".

Bernardeschi sembra uno degli obiettivi più caldi dell'Inter. Secondo lei sarebbe la piazza giusta? O meglio provare un'avventura all'estero? Oppuire magari restare a Firenze...
"Se i viola cercano di puntare alle prime posizioni uno come Bernardeschi non deve essere venduto, al pari dei giocatori più importanti. Questo ci vuole per il salto di qualità, arricchendo anche la rosa. Lui ora può andare dovunque, perché ha dimostrato di essere un ottimo giocatore e, vista l'età, può migliorare ancora. Dipende dalla voglia di emergere dei viola. Se si accontentano di vivacchiare è logico che potrebbe essere venduto per fare cassa".

Lei era un libero, ruolo che ricorda quello di Gonzalo. Che perdita è quella del centrale argentino?
"Una grande perdita: ha personalità e segnava anche. Rimpiazzarlo non sarà assolutamente facile".

Una chiusura sul derby milanese. Lei che ha giocato in ambedue le squadre come ha visto il primo derby di Milano cinese?
"Con un po' di nostalgia. C'è la globalizzazione e l'Oriente si affaccia. L'importante è che il calcio migliori, e che arrivino stimoli ulteriori per tutto l'ambiente".