NELLA "TERRA DI MEZZO" SERVE SEMPRE E SOLTANTO LA STESSA COSA: CHIAREZZA.

21.05.2015 00:00 di  Tommaso Loreto  Twitter:    vedi letture
NELLA "TERRA DI MEZZO" SERVE SEMPRE E SOLTANTO LA STESSA COSA: CHIAREZZA.
FirenzeViola.it
© foto di Federico De Luca

Dovessimo cercare una metafora che provi a rappresentare il momento della Fiorentina probabimente ci affideremmo al 'Signore degli Anelli' per tirare in ballo la 'Terra di mezzo'. Il punto, però, non è la sfida che bene e male affrontano nel luogo or ora citato, bensì il semplice richiamo del posto. Perchè, di nuovo, e dopo una lunga cavalcata durata tre anni, la Fiorentina è in piena 'terra di mezzo'. Chiamati a decidere a breve sul da farsi per il futuro, e anche a sciogliere svariati nodi. 

Dal rinnovo di Pradè a quello di Babacar, per inciso decisamente più complesso di quello del direttore sportivo. Non solo, perchè in mezzo a tante questioni da dirimere, restano poi le posizioni del tecnico Montella (le cui ultime uscite hanno rimesso in discussione la sua permanenza sulla panchina viola) e la presa posizione di oltre 48 ore fa della tifoseria. In uno scenario sì difficile, ma nemmeno troppo inedito (ricordate il 'lungo addio' di Prandelli consumatosi circa cinque anni fa?) non resta allora che provare a invertire qualche addendo.

Per esempio toccando quell'ambito dove, da sempre, la società è stata debole. Mercato o non mercato, investimenti e campioni, al di lá di tutto, il problema cronico di questa società (o almeno uno dei...) è sempre stato la comunicazione, e in tanti ambiti è sempre stato fin troppo semplice accorgersi di quanto la Fiorentina non sapesse comunicare. Perchè, allora, non provare a invertire prima di tutto questa tendenza?

E non solo favorendo (in modo reale, e soprattutto costante) il contatto con la gente, ma anche semplicemente rendendo tutto più chiaro, più trasparente. Qual'è la dimensione della Fiorentina? Quali saranno i suoi obiettivi nella prossima stagione? Chi porterà avanti il mercato? Chi ha fatto talune scelte assumendosene la responsabilità? Rifletta la proprietà su questi aspetti, perchè in tempi difficili come questi, il club paga anche tutte le incomprensioni che il silenzio e la lontananza dalla città hanno creato. Restando in tema di citazioni cinematografiche, "continuare a farsi del male?"

Tommaso Loreto - Direttore www.firenzeviola.it