FIORENTINA-SALAH: ORA LA GUERRA È VERA. LA SOCIETÀ INFEROCITA COL SUO AVVOCATO. UNA VICENDA SENZA VINCITORI: SOLO SCONFITTI. SERVIVA PIÙ CORAGGIO PER RACCONTARE LA VERITÀ. SE NON PARTE IL MERCATO, AUMENTA LA CRISI

04.07.2015 00:38 di  Mario Tenerani   vedi letture
FIORENTINA-SALAH: ORA LA GUERRA È VERA. LA SOCIETÀ INFEROCITA COL SUO AVVOCATO. UNA VICENDA SENZA VINCITORI: SOLO SCONFITTI. SERVIVA PIÙ CORAGGIO PER RACCONTARE LA VERITÀ. SE NON PARTE IL MERCATO, AUMENTA LA CRISI
FirenzeViola.it
© foto di Federico De Luca

Sembrano lontani anni luce i tempi in cui Salah camminava per il centro storico a colpi di selfie. Il Messi delle Piramidi - così lo chiamano a casa sua - era diventato in poche settimane l’idolo incontrastato dei fiorentini. Con questa storia, in cui la mediocrità è assurta al ruolo di protagonista, Salah si è dileguato, ma non ha capito che ha perso Firenze per sempre. Il suo entourage, composto da una pattuglia di folcloristici quanto determinati agenti, si è comportato nel modo peggiore. Le dichiarazioni dell’avvocato Rami, rilasciate proprio al nostro sito Firenzeviola.it, sono state pesanti e offensive. Quando si fa riferimento al profilo morale di una società, bisogna stare attenti o più semplicemente bisogna conoscere il significato dei vocaboli.

La società viola sembra voglia prendere provvedimenti legali nei suoi riguardi, di sicuro si farà sentire. Detto ciò, il club dei Della Valle non può sentirsi immune da colpe in questo tormentata vicenda. La strategia di questi ultimi giorni è stata giusta, Della Valle ha fatto un’offerta robusta, oltre i 3 milioni netti per molte stagioni. Una proposta pesante per le casse della società viola. In questo frangente è stato fatto il massimo, sicuramente, ma prima la questione è stata gestita male. Una domanda semplice: perché non è mai stato detto dalla Fiorentina che esisteva una clausola a favore di Salah? Perché è sempre stato raccontato che sarebbe stato sufficiente riscattare il cartellino per ottenere il giocatore? Evidentemente non era così, anche se sulla clausola persiste il mistero. In realtà è tutto molto normale: se il contratto è depositato in Lega ha valore, se si tratta di una scrittura privata conta poco o niente. Di sicuro, però, a gennaio la Fiorentina ha accettato questo tipo di compromesso che ha complicato maledettamente le cose. 

Crediamo che la società viola sul piano della comunicazione forse debba fare qualche passo in avanti: serve più coraggio. Anche quando le verità sembrano poco comode. I tifosi viola sono molto maturi: preferiscono sapere tutto e subito, piuttosto che poco e dopo. Ecco perché questa storia lascia solo sconfitti per strada, non ci sono vincitori. Hanno fallito la missione la società viola e Salah, accompagnato da nani e ballerine. Ora la strada per la Fiorentia è in salita: polemiche per Montella e Salah. Occorre una svolta, immediata; il mercato deve partire subito. Juve, Inter, Roma e Milan hanno già piazzato colpi importanti, mentre la Fiorentina alla vigilia della partenza per il ritiro è ancora impelagata in altre storie. 
Firenze aspetta, anche se la pazienza è come la mozzarella, scade tra poco. 

Mario Tenerani