A BASILEA PER SFRUTTARE IL CAOS IN CASA ELVETICA: BORJA CE LA FA. SUAREZ: "BOCCIATURA" CONCORDATA MA ADDIO VICINO. PAPU GOMEZ PISTA VIVA

26.11.2015 00:00 di  Andrea Giannattasio  Twitter:    vedi letture
A BASILEA PER SFRUTTARE IL CAOS IN CASA ELVETICA: BORJA CE LA FA. SUAREZ: "BOCCIATURA" CONCORDATA MA ADDIO VICINO. PAPU GOMEZ PISTA VIVA

Sousa torna in quella che è stata la sua tana. E lo fa con l’obiettivo di portare via tre punti fondamentali per il passaggio del turno in Europa League. Contro il Basilea, del resto, la Fiorentina questa sera avrà più di un vantaggio. Oltre alla fame di rivincita dopo la sfida dell’andata ed il 2-2 contro l’Empoli, in casa elvetica tira da settimane una brutta aria, frutto dei due ko consecutivi in campionato e della sfilza di infortuni che ha ridotto all’osso la rosa a disposizione di Fischer. A tal punto che, nella conferenza di ieri, l’allenatore dei rossoblù è stato costretto a sbottare contro la stampa per le troppe domande relative alla tenuta fisica della sua squadra. Un ambientino niente male, del quale la Fiorentina - stavolta con la formazione tipo - dovrà in tutti i modi approfittare. Ci sarà Kalinic dal primo minuto, e con lui anche Borja Valero ed Ilicic: lo spagnolo infatti ieri si è allenato per tutto il tempo con il resto del gruppo al St. Jakob Park e la sua presenza non è in dubbio.

Chi invece non ci sarà, gioco forza, è Mario Suarez, lasciato a casa da Sousa assieme a Rebic dopo la prova incolore (eufemismo) contro l’Empoli. Ufficialmente per questioni di panchina corta, come comanda da qualche tempo la nuova norma Uefa, in realtà (come svelatovi da Firenzeviola.it) per una scelta concordata con Paulo Sousa, che ha visto l’ex colchoneros in grosso debito d’ossigeno dopo i brutti 45’ nel derby e che ha chiesto a Suarez di restarsene tre giorni in disparte a Firenze, 72 ore nelle quali il mediano avrà la possibilità di riflettere sui propri errori e preparare con maggiore serenità la sfida di lunedì sera a Reggio Emilia, dove potrebbe essere ancora una volta chiamato in causa dal 1’ in quella che potrebbe essere una delle sue ultime apparizioni in maglia viola. Non è un mistero infatti che la Fiorentina non direbbe di no ad un’offerta di rilievo da parte di qualche squadra già a gennaio e nonostante il manager del giocatore Quilon, ai nostri microfoni, abbia confermato che il giocatore si trovi bene a Firenze (onestamente, di questo non dubitiamo anche noi…) Paulo Sousa per questa sessione ha chiesto di poter arrivare ad un altro mediano, uno di rottura ma che sappia impostare e trovarsi a suo agio nel gioco viola.

Sempre sul mercato, infine, occhio a quello che potrebbe riservare la pista che porta al Papu Gomez. Il ds dell’Atalanta due giorni fa a Firenzeviola.it non ha chiuso la porta all’ipotesi che l’argentino possa salutare la curva orobica già a gennaio ed è per questo che se l’opzione Rebic sarà presa in considerazione dai nerazzurri, il Papu potrebbe davvero essere più di un’idea per la Fiorentina.