MISSION IMPOSSIBLE

Esclusiva di Firenzeviola.it
22.08.2014 15:00 di  Giulio Incagli   vedi letture
MISSION IMPOSSIBLE
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Lorenzo Il Magnifico. Questo il soprannome che gli ha dato il San Paolo. Un appellativo che a Firenze rievoca periodi d’oro e ricordi più che mai suggestivi.
Nato a Frattamaggiore, a due passi da Napoli. Cresciuto nelle giovanili partenopee, allievo di Zeman al Pescara dei record, è tornato più forte e maturo di prima ai piedi del Vesuvio. Questa la storia che lega Lorenzo Insigne al Napoli e ai napoletani.
Un rapporto che avrebbe tutti gli ingredienti giusti per essere longevo e idilliaco, ma che da circa un anno a questa parte sembra essersi, forse irrimediabilmente, incrinato.

Martedì sera, in un San Paolo gremito, si è giocato il preliminare di Champions tra Napoli e Athletic Bilbao. Insigne, scelto da Benitez tra i primi undici, non ha inciso sul match e al momento della sostituzione, lo stadio lo ha accompagnato in panchina con una bordata di fischi.

Benitez nel post partita lo ha difeso, ma i rumors, che già da inizio estate lo volevano lontano da Napoli, sono aumentati giorno dopo giorno. La Fiorentina monitora il giocatore ormai da qualche mese e Vincenzo Montella non ha mai nascosto di apprezzare il talento napoletano. L’infortunio di Rossi poi, ha allarmato la società. E da Napoli questa mattina, è rimbalzata la voce di un interesse concreto dei viola per il giocatore (LEGGI QUI) ma, secondo quanto raccolto da Firenzeviola.it, la trattativa è pressoché impossibile. Il giocatore, al momento, non ha intenzione di lasciare Napoli. Soprattutto a dieci giorni dalla chiusura del mercato. I rapporti con la società non sono buoni, anzi, ma se dovesse andare via, il suo desiderio sarebbe comunque quello di non rimanere in Italia. Le offerte certamente non mancano: Inghilterra, Francia e Spagna. E le possibilità di vederlo il prossimo anno ancora con la maglia azzurra, ad oggi non sono molte.