FIRENZE CON I DELLA VALLE, MA L'IPOTESI CESSIONE È DIETRO L'ANGOLO. LA PROSSIMA SARÀ UNA LUNGA ESTATE SOTTO TUTTI I PUNTI DI VISTA. TANTE PARTENZE E TANTI ARRIVI, SERVONO LE IDEE. BERNARDESCHI, CRESCE IL PESSIMISMO

24.05.2017 00:00 di  Lorenzo Di Benedetto  Twitter:    vedi letture
FIRENZE CON I DELLA VALLE, MA L'IPOTESI CESSIONE È DIETRO L'ANGOLO. LA PROSSIMA SARÀ UNA LUNGA ESTATE SOTTO TUTTI I PUNTI DI VISTA. TANTE PARTENZE E TANTI ARRIVI, SERVONO LE IDEE. BERNARDESCHI, CRESCE IL PESSIMISMO

Le parole di Diego Della Valle non sono passate inosservate, e non poteva certo essere altrimenti. La città di Firenze si è però schierata dalla parte della famiglia marchigiana, perché probabilmente la paura di finire nelle mani sbagliate è più grande rispetto a quella di continuare per altri 15 anni senza sollevare neanche un trofeo. Il capitolo però è tutt'altro che chiuso, visto che i DV stanno continuando a guardarsi intorno e le frasi di Diego non sono state pronunciate a caso. Se qualcuno si farà avanti i due fratelli si metteranno al tavolino e nel caso in cui dovesse arrivare un'offerta congrua non ci penserebbero due volte a dire sì. Al momento però nessuno sembra essere interessato, a parte qualche timido segnale, arrivato nei mesi scorsi dall'oriente, ma niente di più. 

Intanto la stagione è finita, finalmente. La Fiorentina è riuscita a spuntare la particolare gara insieme a Milan e Inter per non centrare il sesto posto e l'anno prossimo non ci sarà l'impegno europeo a pesare sulla stagione e sulla stanchezza dei giocatori. Per certi aspetti la mancata qualificazione all'Europa League potrebbe anche aiutare Pantaleo Corvino sul mercato, visto che il dg dovrà costruire una squadra che dovrà giocare soltanto una gara a settimana. In tanti partiranno, da Gonzalo Rodriguez a Badelj, fino a Ilicic e, probabilmente, Kalinic, e per questo il dirigente di Vernole dovrà mettersi al lavoro per rivoluzionare la rosa.

Due difensori sono già stati acquistati, per quelle che rappresentavano senza ombra di dubbio le priorità, per il resto invece ci sarà tempo. Serviranno le idee per riuscire a tornare in lotta per le prime quattro posizioni della classifica, perché i soldi potrebbero esserci, provenienti dalle cessioni, ma non potranno e non dovranno essere sprecati. In tutto questo resta da decifrare anche il futuro di Federico Bernardeschi: il problema, e lo abbiamo ribadito a più riprese, non è rappresentato dai soldi, ma dal progetto e dalle ambizioni della società. Come sappiamo le opzioni sono due: o rinnovo o cessione e in questo senso le parole di Diego Della Valle non hanno rassicurato il numero 10. Cresce il pessimismo, in un'estate che si preannuncia lunga e caldissima, sotto tutti i punti di vista.