AGROPPI, Adesso è giusto parlare di crisi
'Sul mancato arrivo di Antonio Cassano a Firenze, so che passerò per categorico, ma Dio vede e provvede'. Aldo Agroppi sembra tirare un sospiro di sollievo dal non concretizzarsi della trattativa che, giusto 48 ore fa, sembrava prevedere l'arrivo del Fantantonio nazionale dalla Sampdoria alla Fiorentina. 'Ho parlato di Cassano con Mazzarri e per rispetto di quest'ultimo non dico cosa mi ha detto, ma è facilmente intuibile il suo ruolo di ragazzo insubordinato nello spogliatoio blucerchiato quando era allenatore l'attuale mister del Napoli - ha aggiunto l'ex tecnico piombinese, ospite di Italia 7 -. Cassano è un ingestibile, e anche il suo principale mentore Fascetti ha cambiato opinione su di lui. Sono contento che la trattativa per il suo passaggio in viola sia sfumata perché se Prandelli lo avesse allenato, il tecnico viola sarebbe stato ricoverato dopo poche settimane in un reparto di neuropsichiatria'.
Agroppi ha analizzato anche il momento viola e non ha visto a Cagliari una Fiorentina brillante, anzi tutt'altro. 'E' una squadra veramente in difficoltà, con tantissimi giocatori fuori condizione e poco brillanti - ha concluso Agroppi nel suo intervento -. Un punto nelle ultime due partite mi fa dire che è giusto parlare di crisi. Non saper approfittare dell'inferiorità numerica del Cagliari, con Cossu che è stato espulso per due gialli esagerati, soprattutto il primo dopo pochi secondi, significa che c'è qualcosa di grave che non funziona e bisogna parlarne. Gilardino secondo me non è stanco fisicamente, ma non segna e questo vuol dire anche che intorno a lui c'è poca qualità'.
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