Pantaleo Corvino ha a disposizione quindici milioni per il mercato che verranno spesi per comprare due giocatori, mentre eventuali altre operazioni saranno da ricollegarsi a giocatori in uscita come rischiano di essere Jorgensen, Kroldrup (o Natali) e Avramov.
Secondo La Nazione 9 milioni verranno spesi per comprare Felipe e gli altri 6 per un centrocampista, visto che la questione attaccante sarà risolta in altro modo.
Un mesetto fa, a Corvino è stata consegnata un’ampia relazione (e alcuni dvd) su Fabian Rinaudo (classe ’87), centrocampista centrale del Gimnasia La Plata. Il ds gigliato — e anche Prandelli — sono rimasti ben impressionati dalle qualità del giocatore e Rinaudo diventa così uno dei primi obiettivi sul quale la Fiorentina potrebbe concentrare la caccia al nuovo centrocampista. E poi c’è il prezzo del cartellino a rendere l’operazione ancora più appetibile: Rinaudo costa circa 3 milioni di euro.
Molto più alto invece il prezzo di un altro argentino che piace ai dirigenti viola. Si tratta di Lucas Biglia (classe ’86), anche lui centrocampista difensivo, tesserato per l’Anderlecht. Il club belga potrebbe anche trattarne la cessione, ma la cifra di mercato di Biglia è decisamente elevata: 8 milioni di euro.
Da non dimenticare Sebastian Battaglia (classe ’80) del Boca Juniors. Corvino ha preso contatti con il centrocampista (anche lui, come Biglia, con passaporto italiano) nel corso del suo ultimo viaggio in Sudamerica e i rapporti con il Boca — già buoni per l’affare Munoz — potrebbero rappresentare una corsia preferenziale per aprire una trattativa per arrivare a Battaglia.
Restando sui centrocampisti di nazionalità argentina, non va mai dimenticata la pista Ledesma (Lazio), che la Fiorentina tiene sempre sotto controllo nonostante i problemi fra il giocatore e il club biancocelestte.
Il procuratore Patrick Bastianelli, agente - tra gli altri - di Andreolli, Agazzi e Camilleri (recentemente passato alla Juventus), ha parlato a TMW del mercato appena trascorso: "E' partito in sordina, poi è finito con i fuochi d'artificio. Il Milan &egrav...