Ecco le interessanti parole rilasciate da Seba Frey in esclusiva alCorriere Fiorentino: "La Juve? Sappiamo che per Firenze è una gara particolare. Anch'io sono stato anti-juventino. Ai tempi di Parma ci furono degli episodi sfavorevoli talmente evidenti che ti chiedi: ma come è possibile? Non a caso poi c'è stata Calciopoli. A quei tempi avevano una grande squadra ed avrebbero fatto grandi cose lo stesso, certo però che di aiuti ne avevano tanti. Ho ancora i brividi del ritorno da Torino dopo la vittoria di due anni fa, mi piacerebbe da matti vincere ancora all'Olimpico. Qualcosa più del quarto posto? Calma, io metterei la firma subito sul quarto posto finale. Cosa invido a Buffon? Il palmares, ha vinto tutto. Tecnicamente non gli invidio niente, ho un mio stile. Io, lui e Julio Cesar siamo tre portieri diversi e di grande qualità. La sudditanza degli arbitri? Resiste, basta vedere cosa è successo contro la Lazio. Ci sono ancora episodi discutibili. Meglio passare il girone Champions o vincere la coppa Italia? Passare il girone. Il centro sportivo? Ha ragione Prandelli, può valere 6-7 punti in più. Melo? Aveva carattere, in senso postivo. Un ragazzo di grande personalità che difendevo le sue idee, anche in campo. Chi manca di più di tutti quelli che se ne sono andati? Mi è dispiaciuto molto per l'addio di Pazzini, era un uomo spogliatoio. E poi Kuz, il ragazzo più 'pesante' della storia del calcio: parlava sempre, non stava mai zitto. Ora che non c'è più ci mancano tantissimo le sue battute, il suo mischiare lingue diverse. Manca la sua allegria. Jovetic come Baggio? E' un paragone grosso. Stevan ha un potenziale enorme, ma per diventare campioni non basta una gara, per quanto straordinaria. Ha grandi mezzi ma per ora paragonarlo a Baggio è sbagliato. Un difetto e un pregio di Prandelli? Ultimamente è diventato un po' permaloso, il pregio invece è che è maturato tantissimo. Una penitenza per Corvino (che ha datto alla difesa 6-) se a fine stagione arriviamo tra le prime 3? La dieta, ferrea, niente pasta per un mese. Convincere ADV a tornare allo stadio? Non c'è bisogno, l'ho sentito al telefono ed ho parlato con Diego quando è venuto. I Della Valle ci sono vicini anche quando mancano. Non possiamo pretendere che siano sempre qui, hanno altri impegni, ma sono con noi al 100%. I rosicatori? Ho capito chi sono, ma non posso dirlo. Investire nella Cittadella? Sì, se il progetto va avanti sono ancora disponibile. Che vino è Prandelli? Un Bordeaux, un vino di grandi qualità e molto tosto. Con gli anni lo apprezzi sempre di più. Il prossimo taglio di capelli? Mi sa che ci pensa madre natura, i capelli cominciano a cadere...sto invecchiando. I Mondiali? Ci spero, ma la vedo difficile. Sempre che Domenech si qualifichi. Io più di così cosa devo fare?
Il procuratore Patrick Bastianelli, agente - tra gli altri - di Andreolli, Agazzi e Camilleri (recentemente passato alla Juventus), ha parlato a TMW del mercato appena trascorso: "E' partito in sordina, poi è finito con i fuochi d'artificio. Il Milan &egrav...