13.04.2007 07:31 di Redazione FV
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E' arrivato il momento delle risposte dell'esperto di questa settimana. Di seguito trovate tutte le risposte di Mario Tenerani, giornalista de "Il Giornale della Toscana" e opinionista su Lady Radio e Rete 37, che ringraziamo per la sua disponibilità.
1) Gentile signor Tenerani non crede che la Fiorentina per fare un'ulteriore salto di qualità necessiti di un centrocampista capace di fare parecchi gol a stagione?
Penso a Maniche. E' una via percorribile? Credo infine che l'acquisto di un fuoriclasse, o di una grandissima promessa darebbe una dose di entusiasmo molto importante. In questo senso faccio 2 nomi : Quaresma e Nasri. non crede che valga la pena fare una follia (economica)? Ultima cosa:perchè non dare a Daino quello che chiede e poi venderlo? Si farebbe un po' di cassa. Già l'anno scorso potevamo riscattare Brocchi e venderlo al miglior offerente. In queste cose la società crede che debba migliorare? Saluti cordiali e Forza Viola!!!!!!!! Cristina
Cara Cristina, penso che un centrocampista bravo, nel calcio moderno, debba segnare alcuni gol a stagione, per non dire molti. Maniche è molto bravo, ma ce ne sono anche altri. Almiron o Motta, ad esempio. Credo che per Quaresma varrebbe la pena fare uno sforzo ma non è un problema di cartellino quanto di ingaggio: la Fiorentina ha messo un tetto, i calciatori devono stare abbondantemente sotto i 2 milioni netti a stagione. Avrei tenuto Brocchi, così come terrei Dainelli ma se ci sono dei parametri da rispettare per avere una società sana, è necessario attenersi a questi. Del resto Firenze ha sulla pelle ancora le "ferite" di un fallimento arrivato per una gestione malata dei conti.
2) Essendo realisti e oggettivi, c'é qualche speranza che rendano (e semmai, con che tempi) alla Fiorentina almeno i 15 punti di penalizzazione ricevuti per questo campionato in corso? Dopotutto, renderci la possibilità di partecipare alla prossima Champions sarebbe il minimo che CONI e Federcalcio potrebbero fare per risarcire, almeno in parte, i torti inflitti alla Fiorentina ed alla famiglia Della Valle....
Grazie, Duccio
Duccio, ritengo che alla luce di quanto sta scritto nel dispositivo del recente lodo arbitrale, la Fiorentina sia stata ingiustamente sanzionata con 45 punti: se non ha commesso illeciti non si capisce perché la pena debba essere così alta. Detto questo, mi risulta che non sia possibile restituirle i 15 punti di questa stagione. È una delle molte incongruenze di "calciopoli".
3) Gentile Dott. Tenerani, ieri sono stata proprio felice di aver visto la disfatta della Roma. Spesso ho sentito lei difendere i giallorossi per via dell'amicizia che la lega a Spalletti. Credo che siano la squadra più odiosa d'Italia e mi dispiace molto sentirla così simpatizzante. Cjhe ne pensa? Un saluto, Adriana
Cara Adriana, forse lei mi ha seguito distrattamente.ma da anni sostengo che quando è fallita la Fiorentina c'erano almeno altre 4-5 società messe male o addirittura peggio e tra queste c'era anche la Roma, come poi i fatti hanno ampiamente dimostrato. Ho anche spesso sottolineato di trovare una certa indulgenza nei confronti dei tifosi più caldi della Capitale. Quindi, mi suona molto strano che lei dica che io l'ho difesa. Il mio compito non è purtroppo difendere nessuno, ma raccontare i fatti, sforzandomi di essere obiettivo, dunque credibile: Roma e Fiorentina in questo campionato, per larghi tratti, hanno espresso il miglior calcio (per me anche più bello dell'Inter) e se questo vuol dire difendere.sono d'accordo con lei. Quanto a Spalletti - che conosco da quasi 15 anni e stimo molto - oltre ad essere un fiorentino (ex viola) e un'ottima persona, è anche un bravo allenatore.
4) Ho letto che si possono chiedere curiosità. Anche personali? Spero di sì. Vorrei sapere se Tenerani è sposato e cosa fa nella vita oltre a fare, con ottimi risultati, il giornalista. Aspetto. Giacomo
Giacomo, la ringrazio dei complimenti ma non ho molto da raccontare. Sono sposato, ho una meravigliosa bambina di quasi nove anni, e il tempo libero (che talvolta scarseggia) lo trascorro con la famiglia. E quando posso faccio un po' di sport (calcio e tennis).
5) Spesso, caro Tenerani, ho sentito nomi impossibili affiancati alla Fiorentina. Ma è possibile che i giornali si inventino letteralmente alcuni nomi, alcune trattative? A presto, Marco
Marco, i giornali non si inventano i nomi, ma ci sono alcuni organi di
informazione che magari tendono a rendere sensazionale e verosimile anche una pista di mercato potenzialmente difficile. Il mercato è un grande gioco e se uno non si fa travolgere è pure divertente. Mi pare, però, che spesso alcuni nomi abbinati ai viola siano poi diventati concreti.
6) Grande Tenerani, ti ascolto sempre su Lady Radio. Sei il meglio, altro che concorrenze. Senti ma secondo te Toni se ne andrà davvero a giugno? Umberto da Prato
Grazie mille Umberto, quanto a Toni credo davvero che al momento le possibilità di vederlo andare via siano di gran lunga superiori a quelle che resti, ma attenzione perché ancora il finale di questa storia non è stato scritto. Toni a Firenze sta benissimo e non sempre cambiare è sinonimo di migliorare.
7) Proprio su questo sito, ieri ho letto un pezzo molto carino, scritto da un tifoso viola, per quello che riguarda il diverso trattamento per i tifosi. Ovvero le differenze tra lo stadio Franchi e l'Olimpico. Lei che ne pensa di queste disparità?
Martina, curva Fiesole
Cara Martina, sono d'accordo e in parte ho già risposto prima ad Adriana. Ho
parlato di "troppa indulgenza" ma credo che i tifosi viola debbano essere orgogliosi del loro comportamento maturo piuttosto che lamentarsi di un diverso trattamento. Come cronista sono molto felice di non dover raccontare a Firenze di un accoltellato a domenica. La crescita di una società di calcio è direttamente correlata alla civiltà della sua tifoseria.
8) Mario ma da quanto tempo non senti Batistuta? E' sempre tuo amico? Dacci qualche notizia in più. Bati è sempre nel mio cuore, come in quello della maggior parte dei tifosi viola. Manuel
Manuel, con Gabriel ogni tanto ci sentiamo e ci scriviamo. Quando lui arrivò a Firenze, io cominciavo a fare questo mestiere: anno dopo anno è un nato un rapporto di lavoro, basato sulla reciproca correttezza che dopo si è trasformato anche in amicizia. Gli sono grato perché dal punto di vista professionale mi ha regalato grandi soddisfazioni, oltre che forti emozioni. So che si divide tra Australia (dove gioca molto a Golf) e Argentina e quando avrà finito di ristrutturare la sua splendida villa tornerà per sempre a Firenze.
9) Corvino. Ma che personaggio è? Prandelli. E' vero che è un'ottima persona? Contratto. Quando glielo rinnovano? Prandelli viola a vita. Un saluto, Diego. non Della Valle, purtroppo!
Diego, Corvino è davvero un "personaggio" come lei l'ha definito. Lavoratore
instancabile, ottimo direttore sportivo, riesce ad abbinare le caratteristiche del dirigente moderno con le qualità del diesse di una volta, quando non c'erano computer e cellulari, ma campi polverosi sui quali scovare giovani talenti. Prandelli è tale e quale a come appare pubblicamente: un'ottima persona. Per il contratto non credo ci siano problemi visto che pochi giorni fa Diego Della Valle ci ha detto che è tutto sistemato. Sono d'accordo: spero che la società lo tenga a Firenze per tanti anni, i progetti veri si costruiscono così.
10) Egr. Sig. Tenerani, La seguo da molti anni soprattutto su Tele 37. Per me e mio padre è sempre stato un appuntamento imperdibile quello della domenica sera. Detto questo, ed evasa la domanda riguardante la valletta che spesso appariva nelle precedenti edizioni e ora non si vede più, mi chiedo come faccia, seppure professionalmente impeccabile, a mantenere sempre il giusto equilibrio? Mi spiego....è innegabile che traspaia dalle sue parole una certa simpatia, vogliamo dire fede, nei confronti della Fiorentina. Come fa, dunque, a rimanere sempre imparziale ed equilibrato mentre parla della sua squadra del cuore? Cordialmente.
Tommaso, Campo di Marte.
Tommaso, lei ha ragione nel dire che "è innegabile che traspaia - uso le sue parole - una certa simpatia, vogliamo dire fede, nei confronti della Fiorentina". Del resto sono nato e cresciuto a Firenze, andando allo stadio fin da piccolo e per molti anni in Fiesole.non credo che mi debba vergognare di una passione. Io non so, e comunque la ringrazio di cuore, se io sia imparziale, impeccabile e sempre equilibrato come lei sostiene, di sicuro provo ad esserlo perché mi hanno insegnato che in questo mestiere è giusto comportarsi così. Essere obiettivi, anche quando si giudica la squadra del cuore, significa essere credibili perché chi legge o ascolta non può essere preso in giro. È una questione di rispetto.
Il grande giorno è arrivato. Sarà un'attesa snervante e spasmodica quella che ci separerà dalle 20,45, orario d'inizio delle sfide tra il Pescara e la Fiorentina e tra Siena e Milan. L'avvicinarsi della partita farà certamente aumentare ...
Che ci volete fare, nel momento del bisogno uno si aggrappa a tutto. E allora ecco che la "fatal Verona" si trasforma nella "fatal Siena", seppur a distanza di 40 anni. Eh già, perchè il protagonista (in negativo) è sempre lo stesso... ...