VIVIANO: 5,5 Sul gol dell'Aris ci mette del suo: la testata vincente di Triantafyllakos sfila sul suo palo e lui si fa sorprendere. Al 26', invece, si riabilita “miracoleggiando” in volo sulla destra. La “frittata” del 79' porrebbe una pietra tombale sulla sua prestazione, ma Emiliano è... “uno di noi”, e chiudiamo volentieri un occhio. Emozionato. CASSANI: 5,5 Impreciso, lento, a tratti pachidermico. Nei primi 45' Gianniotas gli scappa da tutte le parti. Il look da nazareno è quello della scorsa stagione, il rendimento dovrà gioco forza cambiare. In ritardo.
(dal 58' GONZALO RODRIGUEZ): 6 Salva sulla “papera” di Viviano, e solo per questo la sua presenza ha un senso. Attento. RONCAGLIA: 5,5 Inizio choc per l'argentino: errori, indecisioni, lisci degni di “Mai dire gol”. Nella ripresa l'uscita di Cassani lo sposta a destra, e va un pochino meglio. Nel finale recupera provvidenziale, e si tira un pò su. Stand by. NASTASIC: 5+ Divide con Viviano la responsabilità del vantaggio greco. Triantafyllakos era il suo uomo, ed il serbo se lo dimentica colpevolmente. Poi altri errori, non da lui. Distratto. PASQUAL: 5,5 Benino in attacco, maluccio in difesa. Qualche cross interessante arriva, la catena mancina con Ljajic che sembra funzionare. Dietro, invece, soffre la velocità degli avanti ellenici. Forse è un problema di preparazione. Intermittente.
(dal 60' AQUILANI): 6 La brillantezza non può essere quella dei tempi migliori, e allora l'ex-Liverpool si mette a disposizione e gioca di quantità. Il suo peso si sente, per ora va bene così. Spessore. ROMULO: 7 Battesimo del gol (seppur in amichevole) per il brasiliano. Per lui tanta volontà, tantissimo movimento, sovente la solita frenesia. Ma almeno firma il pareggio con un esterno sapiente. Nel secondo tempo non si spegne, anzi... Migliore in campo. OLIVERA: 5,5 Fa valere il fisico, poco assistito dai compagni di reparto. Certo la qualità è un'altra cosa, e partecipa all'impasse della prima frazione. Pesante.
(dal 60' BORJA VALERO): 6+ Si piazza interno di sinistra e non è proprio il suo ruolo. Nell'unica volta che lo troviamo in mezzo mette Jo-Jo davanti al portiere. Chapeau. LAZZARI: 5 Se non fosse per l'ammonizione del 19' la sua prova sarebbe impalpabile. Oggi è sembrato il solito fantasma di ieri, speriamo bene. Assente.
(dal 58' DI TACCHIO): 6 Pochi minuti a centrocampo e poi viene ridisegnato esterno basso di sinistra. I piedi sono quelli che sono, però qualche verticalizzazione (non sfruttata) lo assolvono. Passabile. CERCI: 6+ Il “Garrincha di Valmontone” va a sprazzi: sfiora il gol al 27' ma la sua scivolata termina alta. Al 34' serve sapientemente Ljajic che, ahimè, spreca. Qualche dribbling ce lo restituisce il consueto funambolo di mezz'estate, talvolta (addirittura) rientra ad aiutare la difesa. Sufficienza piena. JOVETIC: 6,5 Nel primo tempo si nota per tre cose: le scarpe bianconere, la fascia di capitano e l'assist (invero bellissimo) per il gol di Romulo. Nella ripresa si allarga a sinistra, innesca il vantaggio di Ljajic, folleggia con doppi passi d'autore e sfiora il terzo gol. Discontinuo ma decisivo. LJAJIC: 6,5 Sfoggia un bel numero 10 e questo lo dovrebbe gasare. Il condizionale dura fino al 56', quando triangola con l'amico Jovetic e batte Vellidis con un piatto morbido a girare. Non fa molto di più, ma gli episodi sono dalla sua. Concreto. (dal 77' SEFEROVIC): S.V Per il serbo-svizzero una sola occasione, ma finisce a lato. Peccato, sarà per la prossima volta.
Il grande giorno è arrivato. Sarà un'attesa snervante e spasmodica quella che ci separerà dalle 20,45, orario d'inizio delle sfide tra il Pescara e la Fiorentina e tra Siena e Milan. L'avvicinarsi della partita farà certamente aumentare ...
Che ci volete fare, nel momento del bisogno uno si aggrappa a tutto. E allora ecco che la "fatal Verona" si trasforma nella "fatal Siena", seppur a distanza di 40 anni. Eh già, perchè il protagonista (in negativo) è sempre lo stesso... ...