Sarà una settimana calda quella che attende il diesse Pradè. Con la scadenza delle comproprietà che si avvicina, entro il 22 giugno dovranno essere trovati gli accordi necessari per depositare i contratti, il mercato della Fiorentina potrebbe cominciare ad entrare nel vivo con qualche novità. Il fronte dello scambio con il Parma Felipe-Palladino, per il momento, sembra essere tra i più concreti, mentre il punto interrogativo su Jovetic è destinato a persistere. Intanto, dopo una settimana trascorsa a Milano, il diesse gigliato Pradè si concederà qualche ora di riposo in particolare domani, prima di riprendere il lavoro a cominciare da lunedì.
Oltre alla situazione legata al montenegrino, però, sono almeno due le questioni da sciogliere in casa viola. E se per Vargas, al momento, non si registrano novità, su Gamberini a breve potrebbero arrivare notizie da Napoli. Con Cigarini che piace ai viola (ma per il reparto mediano anche il nome di Pazienza potrebbe tornare di moda), i partenopei potrebbero rifarsi vivi per il capitano viola, la cui esperienza a Firenze sembra avvicinarsi al capolinea. Poche nuove, infine, dall'estero. Leto e Ralf sono obiettivi monitorati, ma probabilmente troppo costosi per cartellino e ingaggio, mentre con Ljajic e Babacar che attendono risposte dalla Svizzera (Pradè ha incontrato lo Zurigo e lo Young Boys di Berna) dalla Serbia rimbalza il nome del centrocampista classe '93 Mijalovic in forza alla Stella Rossa di Belgrado.
Capitolo portieri. Alla Fiorentina Viviano piace, e non poco. Dall'altro lato il portiere fiorentino verrebbe a Firenze a occhi chiusi, anche con un ingaggio ridotto. Nel mezzo, però, resta l'Inter e le scelte dei nerazzurri in tema di portieri. Con l'Udinese, per Handanovic, la trattativa sembra essersi interrotta mentre come i viola devono decidere il da farsi su Neto, il club di Moratti dovrà sciogliere i dubbi su Julio Cesar. In tal senso, dunque, non c'è molto altro da fare se non attendere. Ventiquattro ore di riposo, allora, e poi sarà di nuovo mercato.
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